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Nuova darsena, Ucina e Amico verso la pace per il Salone Nautico

di Fabio Canessa

Ai cantieri il 60%, al Porto Antico il 40%: mediazione in atto per annullare il ricorso al Tar

L'accordo sulla Darsena nautica di Genova, con la firma del trattato di pace dopo lo scontro, potrebbe arrivare in tempo per l'inizio del Salone Nautico. Lo ha annunciato il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini.

Lo schema cui stanno lavorando Comune, Regione, Autorità portuale e Saloni nautici (la società di Ucina che organizza il Salone Nautico) prevede che Saloni Nautici ottenga la gestione pluriennale del Nautico, che invece oggi viene rinnovata annualmente, ma in cambio perda la gestione degli ormeggi della sua parte della Darsena nautica.

Significa che ad Amico & Co rimarrebbe la concessione per il 60% della Darsena mentre il restante 40%, oggi di Saloni Nautici (per 4 anni), passerebbe a Porto Antico spa. Un'ipotesi che ovviamente presupporrebbe il ritiro del ricorso al Tar (accolto) presentato da Ucina contro il provvedimento dell'Autorità di sistema portuale che suddivideva appunto la darsena fra Amico & Co e Saloni Nautici.

Grazie alla sospensiva concessa dal Consiglio di Stato, l'Autorità portuale è andata avanti lo stesso e nel frattempo si è riaperto il confronto. Oggi "l'ipotesi è garantire a Saloni Nautici l'organizzazione del Salone per un periodo più lungo, cosa che gli consentirebbe di organizzarsi meglio e pensare ad allestimenti più corposi, mentre lascerebbe l'attività di gestione degli ormeggi della Darsena, quella classica della Marina - ha spiegato il presidente dell'Autorità portuale del Mar ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini - . C'è un accordo in fase molto avanzata, è una cosa su cui il sindaco è molto impegnato, e speriamo di chiudere tutto per il prossimo Salone Nautico".

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