Martedi, 21 maggio 2019  

Salvini a Sanremo: “Le europee saranno un referendum sulla Lega”

Il viceministro davanti alla piazza gremita: "Auguri a tutte le mamme, non genitrici 2"
2019-05-13T14:28:50+00:00

Il solito bagno di folla per Matteo Salvini in piazza Borea D’Olmo per lanciare la candidatura alle comunali di Sergio Tommasini quando mancano due settimane esatte all’election day del 26 maggio. Ma soprattutto ad andare in scena è il rush finale verso le europee. E il leader del Carroccio, finalmente, lo dice chiaro: non è un voto per Bruxelles, ma un punto di non ritorno per il governo gialloverde.

“Il 26 maggio sarà un referendum” sulle politiche della Lega. “Non sono elezioni europee. Svegliate chi ancora dorme se sperate in qualcosa di nuovo. Dove governa al Lega si vede”, ha detto Salvini.

Anche a Sanremo è la festa della mamma. E Salvini fa gli auguri, ma a modo suo. “Per maleducazione non l’ho fatto all’inizio, ma dico auguri a tutte le mamme che sono in questa piazza; a quelle che non ci sono più e a quelle che lo diventeranno, ma non auguri alle ‘genitrici 2’“.

“Auguri alle mamme, auguri ai papà, ai nonni e alle nonne – aggiunge – perché a Bruxelles stanno prospettandoci come futuro la marmellata mondiale, dove non si capisce niente; dove sì che la mamma è mamma, ma magari è anche un po’ papà e poi il nonno a settant’anni cambia vita”.  E conclude: “Ma no, lascia che ognuno faccia quello che creda”.

Oltre mille persone hanno fatto la fila in piazza Borea D’Olmo a Sanremo per farsi un selfie con il leader della Lega Matteo Salvini. Prima di scendere dal palco e di incontrare i giornalisti Salvini ha chiesto se c’erano persone che volevano farsi una foto, dalla piazza è partito un boato e lui ha dato le disposizioni sottolineando “fate una fila come in Svizzera”.

Tra le persone che sono riuscite a salire sul palco anche una ragazza di colore. Salvini era stato accolto dalle note e dalle parole del ‘vincerò’ di ‘Nessun dorma’ di Giacomo Puccini. “Siete una marea, grazie a tutti voi. Gli sforzi che stiamo facendo sono apprezzati nonostante qualcuno a sinistra urli e insulti. Sono orgoglioso di avere ridato orgoglio a milioni di italiani” ha detto Salvini. Mentre il leader della Lega teneva il comizio, nella vicina via Escoffier si è tenuta una contromanifestazione con circa 200 persone, organizzata da Anpi, Arci, Cgil e altre sigle dell’associazionismo di sinistra.

IMMIGRAZIONE – “Abbiamo dimostrato all’Europa che facciamo da soli. Questo mi è costato un tentato processo. Ora stanno provando di nuovo con il Tribunale dei Ministri di Catania. A loro dico, ‘processatemi pure’, ma non fatemi perdere tempo. Indagare un ministro che ferma un barcone per 4 giorni…, ma che c…”.

CONFLITTO DI INTERESSI – “Sì, tutto quello che c’è nel contratto io lo rispetto. Tutto quello che serve a lottare contro la corruzione e l’affarismo io lo condivido”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini rispondendo a chi chiedeva se era pronto a firmare la proposta di legge del M5S sul conflitto di interessi. “Ma l’emergenza per il Paese, e me lo dicono da nord a sud, sono il lavoro e la riduzione delle tasse”. “Nel prossimo Cdm porterò l’aggiornamento della situazione sulla proposta della Lega sulla riduzione delle tasse, sulla flat tax, per famiglie e imprese” ha aggiunto Salvini. “Nei primi tre mesi di quest’anno hanno aperto 200mila nuove partite iva, l’obiettivo è arrivare a 300mila grazie alla flat tax su partite iva e artigiani. Quindi, va bene il conflitto di interessi, va bene l’acqua, va bene il taglio dei parlamentari, per carità di Dio, va bene tutto. L’emergenza in questo paese mi sembra si chiami taglio delle tasse, della burocrazia, lavoro e sicurezza” ha aggiunto.

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