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Gronda, Merlo: "Proporre tracciati alternativi a quello approvato è una follia"

di Pietro Roth

Il presidente di Federlogistica, ex numero uno del porto: "Basta discussioni e prese di posizioni ideologiche: apriamo i cantieri"

"La Gronda serve a una regione interessata da un traffico di attraversamento come la Liguria, che ospita i tre principali porti del Paese. Metterla in discussione, o proporre tracciati alternativi, è una follia". Lo dice chiaramente Luigi Merlo, presidente di Federlogistica ed ex presidente del porto di Genova. 

"Siamo a un punto molto chiaro - spiega Merlo - La Gronda è pronta a partire grazie agli atti compiuti sul finire del suo mandato dall'allora ministro dei Trasporti Graziano Delrio, quindi è un anno e mezzo che si hanno tutte le approvazioni necessarie per aprire i cantieri. Tutto questo a valle di un percorso lunghissimo, ricordo che è stata la prima opera che ha avuto un dibattito pubblico così rigoroso e definito. C'è stato anche un confronto sui singoli tracciati, insomma è stata un'opera discussa eccome.  Un traffico di attraversamento come quello che interessa la Liguria, che riguarda i tre principali porti italiani, il passaggio Italia-Francia, obbliga ad una discussione ampia, meno ideologica e più concreta. Continuare a discutere se la Gronda serve o meno mi sembra un follia. Serve eccome, e non ha senso parlare di tracciati alternativi che sarebbero palliativi inutili, transitori e darebbero un segnale ai mercati, anche internazionali e sui traffici, devastante".