Mangiamo troppi zuccheri: parte la campagna per una "sugar tax"

di Eva Perasso

Hanno già aderito 7 società scientifiche e 250 medici. I consigli: ecco come dolcificare in maniera alternativa

Italiani popolo di... fumatori, bevitori e ora anche forti consumatori di zuccheri. Ne consumiamo circa 100 grammi al giorno, pari al 20 per cento delle calorie ingerite nel quotidiano, e circa il doppio di quanto raccomanda l'Oms, Organizzazione mondiale della sanità. Le conseguenze sull'organismo sono nefaste: il 30 per cento dei bambini italiani soffrono di obesità, percentuale che sale al 45 per cento tra gli adulti.

Ecco perché il Fatto Alimentare ha lanciato una petizione e scritto una lettera aperta (qui il testo integrale in pdf) al ministro della Salute proponendo l'introduzione di una "sugar tax", una tassa sulle bevande zuccherate pari al 20 per cento, con cui si potrebbe generare un incasso di 470 milioni di euro, da investire in campagne di educazione alimentare, e altri strumenti per favorire una dieta sana. L'eccessivo consumo di zuccheri grava anche sul rischio di determinate patologie, come diabete, malattie cardiovascolari, di cui si prender carico lo stesso Sistema Sanitario.

Alla petizione hanno già aderito 7 società scientifiche e oltre 250 medici, nutrizionisti, dietisti. Ecco le società scientifiche aderenti: Sid, Società Italiana Diabetologia; Andid, Associazione nazionale dietisti; Sipps, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale; Ecog, European Childhood Obesity Group, Slow Medicine, Fimp, Federazione Italiana Medici Pediatri, Ansisa, Associazione Nazionale Specialisti in Scienza dell’Alimentazione.