Lunedi, 21 gennaio 2019  

Genoa-Milan alle 15, l’Osservatorio: “Polemiche? Ce ne faremo una ragione”

Il sindaco Bucci: "Se il ministero decide di non giocare alle 21 avrà i suoi motivi"
2019-01-15T00:54:36+00:00

Genoa-Milan si giocherà alle 15. Nessun nuovo cambio di orario quindi della sfida tra rossoblu e rossoneri, a confermarlo l’Osservatorio delle manifestazioni sportive per motivi di ordine pubblico. “Polemiche? Ce ne faremo una ragione”.  Sono state queste le parole della presidente dell’osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive Daniela Stradiotto, ospite al convegno sulla sicurezza degli stadi a Reggio Emilia, confermando l’orario del posticipo di serie A tra Genoa e Milan allo stadio Ferraris alle 15.

A rispondere alla frase della presidente Stradiotto il deputato e segretario di presidenza per Liberi e Uguali alla Camera  Luca Pastorino: “Non c’è ragione per spostare questa partita o almeno ce la spieghi”. Poi continua: “Lo spostamento della partita danneggia Genova, i commercianti e i tifosi. Faccio gentilmente appello al Prefetto perché il match venga riportato in orario serale. Non si può bloccare una città che ha già molti problemi e sta cercando di ritornare alla normalità dopo il crollo del Ponte Morandi. Conosco la sportività di Genova e delle sue tifoserie, questo è un provvedimento senza senso. Sono già state disputate partite serali tra Genoa e Milan che sotto il profilo dell’ordine pubblico non hanno avuto problemi.”

Poi conclude: “Lo spostamento al pomeriggio potrebbe acuire quelle tensioni ormai sepolte. E poi, perché allora non vietare la trasferta ai tifosi del Milan come fatto in altre circostanze?”

“Se il ministero decide che non è possibile giocare alle 21 avrà i suoi buoni motivi, -queste le parole del sindaco Marco Bucci – decidono loro sulla sicurezza ognuno deve fare il proprio lavoro. Il sindaco non è responsabile della sicurezza della città da questo punto di vista, la responsabilità è del governo attraverso il prefetto, il questore e tutto il settore. Se io pensassi di avere poteri straordinari, oltre a quelli del commissario, e dovessi andare a fare cose che non mi competono sarei il primo a dare delle martellate grosse al nostro sistema istituzionale e non voglio…”

Il sindaco Bucci è stato chiaro non ci sarà un’ulteriore cambio di orario. Intanto i tifosi rossoblu stanno pensando di lasciare vuoti gli spalti dello stadio Marassi per protesta contro la decisione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

TELENORD

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