Telenord https://telenord.it Il sito di informazione di Genova e della Liguria Mon, 21 Jan 2019 14:47:12 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 https://telenord.it/wp-content/uploads/2018/02/TN-FAVICON-1.png Telenord https://telenord.it 32 32 36908930 Genoa-Milan: gradinata semi-vuota, tifosi in protesta fuori dal FerrarisAll'interno uno striscione per ricordare Federico Fontana morto in un incidente https://telenord.it/genoa-milan-gradinata-semi-vuota-tifosi-in-protesta-fuori-dal-ferraris/ https://telenord.it/genoa-milan-gradinata-semi-vuota-tifosi-in-protesta-fuori-dal-ferraris/#respond Mon, 21 Jan 2019 14:37:36 +0000 https://telenord.it/?p=48073 Sono stati di parola i tifosi della Gradinata Nord. Avevano annunciato che non sarebbero entrati allo stadio per protestare contro la scelta dell'orario della gara Genoa-Milan anticipata alle ore 15, e hanno lasciato gli spalti per la maggior parte vuoti. Fuori dallo stadio un centinaio di tifosi hanno mantenuto un presidio di protesta e [...]

L'articolo <h4><strong>Genoa-Milan: gradinata semi-vuota, tifosi in protesta fuori dal Ferraris</strong></h4><h5>All'interno uno striscione per ricordare Federico Fontana morto in un incidente</h5> proviene da Telenord.

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Sono stati di parola i tifosi della Gradinata Nord. Avevano annunciato che non sarebbero entrati allo stadio per protestare contro la scelta dell’orario della gara Genoa-Milan anticipata alle ore 15, e hanno lasciato gli spalti per la maggior parte vuoti.

Fuori dallo stadio un centinaio di tifosi hanno mantenuto un presidio di protesta e un gruppo di loro ha provato a bloccare via Moresco a partita già iniziata, finché l’intervento della polizia non ha riportato la situazione alla normalità.

Sugli spalti un solo striscione dedicato a un tifoso morto sabato in un incidente stradale: “Non ci sono parole, solo un grande dolore: Fede siamo con te”. Un altro striscione è stato appeso fuori dal Ferraris vicino alla Gradinata Nord: “Più aspra è la battaglia, più dolce è la vittoria. Leo siamo con te!”.

La scelta di far giocare la partita al pomeriggio di lunedì è stata presa dal Osservatorio per le manifestazioni sportive su indicazioni del ministro dell’Interno Salvini, per timore di incidenti. Contro questa decisione si sono espressi il sindaco di Genova Marco Bucci, il governatore della Liguria Giovanni Toti e l’allenatore del Genoa Prandelli oltre a numerosi parlamentari che hanno parlato di schiaffo alla città.

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Genoa-Milan 0-0, la cronaca live del matchPrandelli senza lo squalificato Piatek sceglie la coppia d'attacco Pandev-Kouamé https://telenord.it/genoa-milan-formazioni-e-cronaca-live/ https://telenord.it/genoa-milan-formazioni-e-cronaca-live/#respond Mon, 21 Jan 2019 13:36:13 +0000 https://telenord.it/?p=48011 41' OCCASIONE CALHANOGLU! Punizione dal limite palla sopra la traversa 40' AMMONITO ROMERO! Fallo dal limite su Borini 36' OCCASIONE KOAME'! Cross potente di Biraschi, ma l'attaccante trova la deviazione di testa ma non la porta, mandando sul fondo 34' Corner di Calhanoglu, Bakayoko salta sul primo palo ma Romero lo anticipa e allontana di [...]

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41′ OCCASIONE CALHANOGLU! Punizione dal limite palla sopra la traversa

40′ AMMONITO ROMERO! Fallo dal limite su Borini

36′ OCCASIONE KOAME’! Cross potente di Biraschi, ma l’attaccante trova la deviazione di testa ma non la porta, mandando sul fondo

34′ Corner di Calhanoglu, Bakayoko salta sul primo palo ma Romero lo anticipa e allontana di testa

33′ Criscito in scivolata ferma Conti, angolo per il Milan

32′ OCCASIONE GENOA! Cross basso di Criscito, palla deviata, Donnarumma blocca in due tempi

28′ANCORA GENOA con Pandev in questa occasione attento Bakayoko che devia il pallone in calcio d’angolo

27′ OCCASIONE GENOA! Bessa davanti a Donnarumma servito da Pandev, l’ex Verona calcia di fretta e colpisce il portiere

25′ Cross di Suso respinto di testa da Biraschi, la palla arriva a Calhanoglu che calcia di potenza: Rolon manda in angolo

23′OCCASIONE LAZOVIC! Contropiede Genoa, l’esterno supera Rodriguez e calcia potente: Donnarumma mette in angolo.

20′ Sinistro di Suso a giro: Cutrone non arriva per la deviazione, blocca Radu

16′ Sostituzione MILAN: esce Zapata per un problema alla coscia, entra Andrea Conti

13′  OCCASIONE BIRASCHI! Il difensore calcia dal limite a giro: la palla termina di poco sopra la traversa

11′ Lancio per Lazovic che trova Kouamé che calcia, Zapata si allunga e devia in angolo

8′ AMMONITO Fabio Borini. L’esterno ferma Bessa a limite: primo cartellino del match

5′ Un rimpallo favorisce Kouamé ma Zapata calcia in rimessa laterale

3’Cross di Lazovic per Bessa, Donnarumma blocca il pallone anticipando Bessa

1′ INIZIA GENOA – MILAN

Le formazioni ufficiali:

GENOA (3-5-2): Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Lazovic, Bessa, Veloso, Rolon, Zukanovic; Kouamè, Pandev                                                     Allenatore: Cesare Prandelli

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Musacchio, Zapata, Rodriguez; Paquetà, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Cutrone, Borini.                                             Allenatore: Rino Gattuso

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Trieste, c’è l’intesa per lo spostamento del punto franco a Bagnoli della RosandraD'Agostino: "Una svolta storica per lo sviluppo del nostro porto" https://telenord.it/trieste-ce-lintesa-per-lo-spostamento-del-punto-franco-a-bagnoli-della-rosandra/ https://telenord.it/trieste-ce-lintesa-per-lo-spostamento-del-punto-franco-a-bagnoli-della-rosandra/#respond Mon, 21 Jan 2019 13:13:36 +0000 https://telenord.it/?p=48046 Passo decisivo nell’iter di spostamento del regime giuridico di Punto Franco presso Bagnoli della Rosandra nell’area di proprietà dell’Interporto di Trieste, dove si sta incardinando un polo retroportuale logistico e industriale che darà nuova linfa allo scalo giuliano. È stata firmata presso la Torre del Lloyd l’intesa tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare [...]

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Passo decisivo nell’iter di spostamento del regime giuridico di Punto Franco presso Bagnoli della Rosandra nell’area di proprietà dell’Interporto di Trieste, dove si sta incardinando un polo retroportuale logistico e industriale che darà nuova linfa allo scalo giuliano.

È stata firmata presso la Torre del Lloyd l’intesa tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, la Prefettura di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia, i Comuni di Trieste e San Dorligo della Valle e il Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell’Area Giuliana.
Si tratta di un atto propedeutico, ma fondamentale per arrivare alla successiva emanazione del decreto a firma del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e quindi alla partenza operativa, nei prossimi giorni, delle attività in capo all’Interporto di Trieste. La procedura prevede infatti che lo spostamento del Punto Franco avvenga con un provvedimento del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, previa intesa con la Regione, i Comuni e le altre Istituzioni interessate. “Questa giornata è una data storica per il programma di sviluppo del porto, ma soprattutto per la nostra città e la nostra Regione. Parte FREEeste la nuova free zone industriale di Trieste”. Ha aperto così il presidente dell’Authority, Zeno D’Agostino. Pensiero condiviso dalle Autorità presenti all’incontro: Annapaola Porzio (prefetto di Trieste), Graziano Pizzimenti (assessore alle Infrastrutture e territorio della Regione FVG), Roberto Dipiazza (sindaco del Comune di Trieste), Sandy Klun (sindaco del Comune di San Dorligo della Valle), Antonio Paoletti (presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia).

La struttura di Bagnoli della Rosandra, acquisita dall’Interporto di Trieste da Wärtsila Italia nel dicembre 2017, con un investimento totale di circa 21 milioni di euro, comprende un’area di 240 mila metri quadri, di cui 74 mila coperti e include un raccordo ferroviario con la stazione di Aquilinia. L’acquisizione è nata da una carenza di spazi a Fernetti per ospitare attività logistica. “Questa è un’operazione fondamentale – spiega Giacomo Borruso, presidente dell’Interporto di Trieste – perché ha permesso la realizzazione di un’area retroportuale adeguata alle attuali esigenze di sviluppo dello scalo giuliano. Ora con il Punto Franco prevediamo un ulteriore aumento delle nostre attività”.

Entro pochi giorni, infatti, il comprensorio godrà dei benefici del regime di Punto Franco, anche se l’inaugurazione ufficiale delle struttura è prevista a febbraio. Va rilevato che l’Interporto sta già operando nei nuovi magazzini da giugno 2018 con l’acquisizione di ulteriori traffici (coils e forestali), e l’avvio di operazioni di movimentazione e deposito a supporto dell’industria locale come Wärtsila Italia e Mangiarotti. Ad oggi, ancor prima dell’introduzione del nuovo regime, sono già state movimentate 37 mila tonnellate di merce. Una parte delle aree coperte verrà inoltre attrezzata come magazzino refrigerato con una prima unità di 20 mila posti pallet, sia a supporto dell’export dei prodotti regionali, sia per l’import di prodotti deperibili in distribuzione in tutta Europa.

Lo step successivo sarà rendere operativa la parte ferroviaria. “L’area è completamente efficiente proprio grazie alla presenza della ferrovia. L’Autorità di Sistema investe solo dove vi è la presenza di binari”, specifica D’Agostino. Nel comprensorio esiste un raccordo ferroviario interno, che sarà completamente rimesso a nuovo e allacciato alla stazione di Aquilinia tramite una bretella di 2 chilometri di proprietà di COSELAG, il Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell’Area Giuliana. I lavori di riattivazione della stazione di Aquilinia saranno invece portati avanti da RFI, con un investimento di circa 17 milioni di euro. Con la fine dei lavori ferroviari, previsti entro l’inizio del 2020, Aquilinia diventerà stazione di riferimento per tutto il porto industriale, collegando FREEeste, Piattaforma Logistica e Area Ex-Aquila.

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Tav, Regione Piemonte pronta a costituire un nuovo osservatorioChiamparino: "Pronti a realizzarlo nel caso in cui il Governo dovesse chiuderlo" https://telenord.it/tav-regione-piemonte-pronta-a-costituire-un-nuovo-osservatorio/ https://telenord.it/tav-regione-piemonte-pronta-a-costituire-un-nuovo-osservatorio/#respond Mon, 21 Jan 2019 13:04:33 +0000 https://telenord.it/?p=48044 “Se malauguratamente il Governo dovesse chiudere l’Osservatorio sulla Torino-Lione, ponendo fine ad uno strumento che è stato decisivo per accompagnare la realizzazione dell’opera con tutti i cambiamenti progettuali e finanziari che ha avuto, la Regione darà vita con propria iniziativa ad un osservatorio regionale”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. “L’intento è quello di [...]

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“Se malauguratamente il Governo dovesse chiudere l’Osservatorio sulla Torino-Lione, ponendo fine ad uno strumento che è stato decisivo per accompagnare la realizzazione dell’opera con tutti i cambiamenti progettuali e finanziari che ha avuto, la Regione darà vita con propria iniziativa ad un osservatorio regionale”.

Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. “L’intento è quello di non disperdere il patrimonio di conoscenza e di partecipazione costruito in questi anni”, conclude il Governatore.

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Air France e Delta per Alitalia, i sindacati pronti alla mobilitazione"No a un nuovo piano di esuberi del personale" https://telenord.it/air-france-e-delta-per-alitalia-i-sindacati-pronti-alla-mobilitazione/ https://telenord.it/air-france-e-delta-per-alitalia-i-sindacati-pronti-alla-mobilitazione/#respond Mon, 21 Jan 2019 12:55:43 +0000 https://telenord.it/?p=48042 “Apprendiamo da indiscrezioni stampa che le trattative per la vertenza sarebbero ad un punto avanzato ed emergono particolari molto preoccupanti come la riduzione della flotta di aerei di lungo raggio ed un numero di esuberi fra le 2 mila e 3 mila unità”. Lo riferisce il coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil, Fabrizio [...]

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“Apprendiamo da indiscrezioni stampa che le trattative per la vertenza sarebbero ad un punto avanzato ed emergono particolari molto preoccupanti come la riduzione della flotta di aerei di lungo raggio ed un numero di esuberi fra le 2 mila e 3 mila unità”.

Lo riferisce il coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, aggiungendo che “queste indiscrezioni, se non smentite dal Governo, sarebbero molto preoccupanti”. Secondo il dirigente nazionale della Filt Cgil “l’unica certezza è rappresentata dal fatto che, come dimostrato in questi due anni di gestione dei Commissari Straordinari, la compagnia ha bisogno di un piano di sviluppo delle attività e non dell’ennesima contrazione industriale”.

“Ci attendiamo – sottolinea Cuscito – una smentita immediata da parte del Governo in merito a possibili esuberi in Alitalia e una tempestiva convocazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico per l’apertura di una sede di confronto di crisi permanente sulla vertenza. Non è più tempo di parole – afferma infine il dirigente nazionale della Filt – ma è arrivato il momento di sapere dal Governo come concretamente intende rilanciare la nostra compagnia di bandiera, con quale proprietà, quale partner straniero e soprattutto come si intende salvaguardare tutti i posti di lavoro”.

UILTRASPORTI  “La notizia di una accelerazione delle trattative con un’entrata del 40% di Delta Airlines e di Air France Klm nel capitale di Alitalia è un fatto positivo”. Così il Segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi.

“Ma – prosegue Tarlazzi – la stessa notizia diventerebbe negativa se il piano industriale, che il sindacato ad oggi ancora non conosce, si dovesse orientare su una riduzione degli aerei di lungo raggio. E’ ormai palese che lo sviluppo e rilancio della compagnia può avvenire solo con nuovi investimenti di nuovi aerei di lungo raggio e su nuove rotte intercontinentali, con investimenti di re-internalizzazione dei servizi di manutenzione e facendo leva sul personale dedicato all’handling.  La compagnia non va ridimensionata e va scongiurata ogni ipotesi di spezzatino o di estromissione di personale dall’azienda. Come sindacato vogliamo essere al più presto consultati ed informati. Siamo stanchi di apprendere notizie solo dai media. Se questa situazione non dovesse cambiare, la mobilitazione dei lavoratori sarebbe inevitabile, e la responsabilità di ciò, a quel punto, non sarebbe certamente nostra”.

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Ansaldo Sts, Hitachi arriva a superare il 99 per cento delle azioniResi noti i primi risultati della procedura di acquisto obbligatoria https://telenord.it/ansaldo-sts-hitachi-arriva-a-superare-il-99-per-cento-delle-azioni/ https://telenord.it/ansaldo-sts-hitachi-arriva-a-superare-il-99-per-cento-delle-azioni/#respond Mon, 21 Jan 2019 12:45:11 +0000 https://telenord.it/?p=48039 Con riferimento alla procedura per l’assolvimento dell’obbligo di acquisto da parte di Hitachi Rail Italy Investments S.r.l. avente ad oggetto n. 17.584.681 azioni ordinarie di Ansaldo STS S.p.A., ciascuna con valore nominale di Euro 0,50 e rappresentanti l’8,792% del capitale sociale dell’Emittente, quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana, HRII [...]

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Con riferimento alla procedura per l’assolvimento dell’obbligo di acquisto da parte di Hitachi Rail Italy Investments S.r.l. avente ad oggetto n. 17.584.681 azioni ordinarie di Ansaldo STS S.p.A., ciascuna con valore nominale di Euro 0,50 e rappresentanti l’8,792% del capitale sociale dell’Emittente, quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana, HRII rende noto che il periodo di presentazione delle richieste di vendita, che ha avuto inizio il 17 dicembre 2018, si è concluso in data odierna.

Sulla base dei risultati provvisori comunicati da Banca IMI, in qualità di Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Richieste di Vendita, si rende noto che alla data odierna risultano presentate Richieste di Vendita per complessive n. 9.375.479 azioni ordinarie di Ansaldo STS, pari al 4,688% del capitale sociale dell’Emittente e al 53,316% delle azioni ordinarie di Ansaldo STS oggetto della Procedura.

Il corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni ordinarie dell’Emittente portate in adesione alla Procedura, pari ad Euro 12,70 per azione, sarà pagato agli aderenti alla Procedura in data 25 gennaio 2019, corrispondente al quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura del Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita, a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali azioni a favore di HRII.

Si segnala che, durante il Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita, in conformità alla normativa applicabile, HRII ha acquistato al di fuori della Procedura, tramite Intermonte SIM S.p.A., ulteriori n. 6.521.528 azioni ordinarie di Ansaldo STS, pari al 3,261% del capitale sociale dell’Emittente, tutte ad un prezzo, in ciascun caso, non superiore al Corrispettivo, ossia ad Euro 12,70 per azione.

Tenuto conto delle azioni ordinarie dell’Emittente portate in adesione alla Procedura, sulla base dei risultati provvisori di cui sopra (se confermati), e delle n. 182.415.319 azioni ordinarie di Ansaldo STS, pari al 91,208% del capitale sociale dell’Emittente, già direttamente detenute da HRII prima dell’inizio del Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita, nonché le ulteriori n. 6.521.528 azioni ordinarie di Ansaldo STS acquistate da HRII al di fuori della Procedura, pari al 3,261% del capitale sociale dell’Emittente, HRII giungerà a detenere complessivamente n. 198.312.326 azioni ordinarie di Ansaldo STS, pari al 99,156% del capitale sociale dell’Emittente.

In considerazione dell’avvenuto raggiungimento da parte di HRII di una partecipazione complessiva superiore al 95% del capitale sociale dell’Emittente, ricorrendone i presupposti di legge, come già indicato nel Documento Informativo e nel comunicato stampa diffuso in data 11 gennaio 2019, HRII eserciterà il Diritto di Acquisto ai sensi dell’art. 111 del TUF sulle azioni ordinarie di Ansaldo STS ancora in circolazione e adempirà altresì all’Obbligo di Acquisto ai sensi dell’art. 108, comma 1, del TUF, dando corso ad un’unica procedura concordata con CONSOB e Borsa Italiana.

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Delta e Air France pronte a entrare in Alitalia con una quota del 40 per centoOra la palla passa al CdA di Ferrovie dello Stato https://telenord.it/delta-e-air-france-pronte-a-entrare-in-alitalia-con-una-quota-del-40-per-cento/ https://telenord.it/delta-e-air-france-pronte-a-entrare-in-alitalia-con-una-quota-del-40-per-cento/#respond Mon, 21 Jan 2019 12:36:40 +0000 https://telenord.it/?p=48032  Delta Air Lines e il Gruppo Air France-Klm sarebbero interessati ad entrare nel capitale di Alitalia con una quota del 40 per cento.  Le compagnie sarebbero le potenziali partner industriali che il Gruppo Ferrovie dello Stato auspicava per salvare l’azienda. Secondo quanto si apprende “la newco Alitalia dovrebbe avere circa un miliardo di capitale [...]

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 Delta Air Lines e il Gruppo Air France-Klm sarebbero interessati ad entrare nel capitale di Alitalia con una quota del 40 per cento. 

Le compagnie sarebbero le potenziali partner industriali che il Gruppo Ferrovie dello Stato auspicava per salvare l’azienda. Secondo quanto si apprende “la newco Alitalia dovrebbe avere circa un miliardo di capitale fresco. Oltre al 40% dei due vettori esteri, gli altri soci sarebbero Fs con una quota di minoranza, l’a.d. Gianfranco Battisti non vuole più del 25-30% e pone la condizione di non intaccare gli investimenti ferroviari, il ministero dell’Economia che potrebbe convertire parte del prestito statale nel 15%, il residuo 10-15% verrebbe coperto da una o due altre società pubbliche: si ipotizza un coinvolgimento di Cdp non diretto, attraverso un veicolo partecipato o in altra forma”.

La compagnia americana vorrebbe ridimensionare l’azienda e questo comporterebbe il taglio di 2-3 mila posti di lavoro. Ora la parola passa al CdA del Gruppo Ferrovie dello Stato che si dovrebbe riunire questo mercoledì ed entro fine mese scegliere il partner con il quale fare la trattativa in esclusiva.

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Incidente sul lavoro a Genova, muore operaio in Ansaldo EnergiaColpito da materiale caduto da una gru, lavorava per la 'Geko': lascia due figli di 6 e 11 anni https://telenord.it/incidente-sul-lavoro-a-genova-muore-operaio-in-ansaldo-energia-2/ https://telenord.it/incidente-sul-lavoro-a-genova-muore-operaio-in-ansaldo-energia-2/#respond Mon, 21 Jan 2019 12:13:35 +0000 https://telenord.it/?p=47982 http://video.telenord.it/wp-content/uploads/2019/01/ansaldo-x-web.mp4 Un operaio della Geko è morto nello stabilimento di Ansaldo Energia, a Genova in via 30 giugno 1960. L'uomo è stato schiacciato da alcuni manufatti, coperture di impianti elettrici, caduti da una gru con cui si stava movimentando il carico all'entrata dello stabilimento. Sul posto i medici del 118 non hanno potuto fare altro che accertare il [...]

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Un operaio della Geko è morto nello stabilimento di Ansaldo Energia, a Genova in via 30 giugno 1960. L’uomo è stato schiacciato da alcuni manufatti, coperture di impianti elettrici, caduti da una gru con cui si stava movimentando il carico all’entrata dello stabilimento. Sul posto i medici del 118 non hanno potuto fare altro che accertare il decesso sul colpo.

Si chiamava Eros Cinti, aveva 42 abitava a Pontedecimo, e lascia due figli, di 6 e 11 anni. La moglie era morta un anno fa di cancro. L’operaio che ha perso la vita nello stabilimento Ansaldo Energia di Genova, “era un 42enne e operava per una ditta esterna, la Geko”, riferiscono fonti sindacali. Intanto, appresa la notizia, la Fiom Cgil e la Fim Cisl hanno subito dichiarato 8 ore di sciopero.

L’area dell’incidente, la gru e i manufatti sono stati sono stati sequestrati dal pubblico ministero Silvia Saracino. Il pm ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. Ancora da chiarire l’esatta dinamica di quanto successo. Secondo una prima ricostruzione, i tre manufatti (coperture di impianti elettrici di acciaio) erano stati impilati l’uno sull’altro quando l’ultimo pezzo si è ribaltato cadendo addosso all’operaio.

“Provo profondo dolore per la tragica morte di Eros Centi. Il mio pensiero va ai familiari e ai colleghi di lavoro a cui esprimo – a nome di tutta la città – il nostro sentito cordoglio e la nostra vicinanza”. Così il sindaco Marco Bucci sulla morte dell’operaio in Ansaldo Energia. “Ribadisco, anche in questa nuova drammatica circostanza, il nostro appello per un impegno forte e non più rinviabile da parte di tutti sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro. E’ necessario che, da parte di tutti i soggetti interessati a questo importante e delicato tema, sia ancora più forte il senso di responsabilità per evitare incidenti inaccettabili in un Paese come l’Italia”, afferma Bucci.

“Le maestranze e la direzione aziendale di Ansaldo Energia esprimono profondo cordoglio alla famiglia della vittima dell’incidente accaduto questa mattina in area aziendale. Ansaldo Energia si adopererà in ogni modo per essere vicina ai familiari”. Lo afferma Ansaldo Energia in una nota.

“Un lavoratore ha perso la vita a Genova all’Ansaldo Energia. Un fatto grave che ci lascia tutti sgomenti. La sicurezza sul lavoro resta un’emergenza nazionale nel silenzio inaccettabile del Governo e della politica. Il cordoglio non basta più. Serve una mobilitazione di tutta la società civile”. Lo scrive su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, esprimendo il proprio cordoglio alla famiglia del lavoratore deceduto stamattina a Genova all’Ansaldo Energia ed il sostegno alla protesta dei lavoratori sul tema della sicurezza sul lavoro.

“Basta tragedie sul lavoro”. A dirlo è il segretario generale della Uilm di Genova, Antonio Apa, esprimendo il proprio “cordoglio e vicinanza alla famiglia” del giovane operaio di una ditta esterna che questa mattina è rimasto vittima di un incidente sul lavoro nella sede di Ansaldo Energia. Subito dopo l’incidente Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero di 8 ore per turno. “Serve il massimo sforzo e il massimo impegno da parte di tutti per evitare questi incidenti e morti sul posto di lavoro e garantire la sicurezza dei lavoratori. Chiederemo un incontro per accertare la dinamica e la cause dell’incidente”, conclude Apa.

“Un rituale macabro colpisce ancora il mondo del lavoro nella nostra regione, un rituale a cui non dobbiamo affatto abituarci, ma contro il quale è necessario reagire con la forza della contrattazione collettiva di primo e secondo livello, con l’applicazione dei protocolli di sicurezza e dell’attenzione politica a cui, ognuno di noi, deve fare appello quando si tratta di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, commenta Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria.

“In tutto il Paese ci sono numeri terrificanti sulla sicurezza. Purtroppo non si fa abbastanza, e in qualche caso ci sono colpe gravi da parte di alcune aziende che cercano di risparmiare. Oggi è un momento difficile e complicato, per noi oggi è una giornata di dolore e rabbia – spiega Igor Magni, segretario generale della Cgil di Genova”.

“La disattenzione della politica sulle condizioni di lavoro è enorme. Non si può uscire al mattino e morire dopo qualche ora. Abbiamo il dovere di scioperare e lanciare l’ennesimo urlo. Che la politica smetta di pensare a se stessa e pensi ai lavoratori”, aggiunge Bruno Manganaro, segretario Fiom Cgil.

“Oggi siamo tutti sgomenti e sconcertati. Un’altra morte bianca, bisogna fare in modo che non avvengano più, alzare il livello di informazione. Fatto sta che oggi abbiamo un ennesimo dramma, dobbiamo fare di tutto perché le morti non avvengano più nel mondo del lavoro”, dice Alessandro Vella, segretario regionale della Fim Cisl.

“Non si può morire di lavoro. Un’ora di sciopero nelle fabbriche metalmeccaniche e nelle aziende della logistica di Genova“. Lo dichiarano Fiom Cgil e la Filt Cgil Logistica di Genova dopo l’incidente mortale su un piazzale interno di Ansaldo Energia, dove ha perso la vita un dipendente della Geko. L’astensione dal lavoro avverrà domani, martedì 22 gennaio, con modalità decise a livello aziendale.

“Agli operai tutti la nostra solidarietà: morire sul lavoro è inaccettabile”, con queste parole i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Liguria esprimono solidarietà agli operai dello stabilimento Ansaldo Energia del giovane operaio.

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Arma di Taggia, pensionata uccisa in casa a colpi di accetta dal fratelloLa vittima aveva 71 anni, negli ultimi tempi molti litigi per la convivenza https://telenord.it/arma-di-taggia-pensionata-uccisa-in-casa-a-colpi-di-accetta-dal-fratello/ https://telenord.it/arma-di-taggia-pensionata-uccisa-in-casa-a-colpi-di-accetta-dal-fratello/#respond Mon, 21 Jan 2019 11:39:36 +0000 https://telenord.it/?p=48019 Un uomo di 62 anni ha ucciso a colpi di accetta la sorella, di 71 anni, con la quale viveva in un'abitazione di via Borghi, a Taggia, in provincia di Imperia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno già preso in consegna l'aggressore. ll movente potrebbe essere legato a contrasti nella convivenza. La vittima [...]

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Un uomo di 62 anni ha ucciso a colpi di accetta la sorella, di 71 anni, con la quale viveva in un’abitazione di via Borghi, a Taggia, in provincia di Imperia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno già preso in consegna l’aggressore.

ll movente potrebbe essere legato a contrasti nella convivenza. La vittima si chiamava Palma Agostino, il fratello fermato Enzo. L’uomo è sotto interrogatorio. Questa mattina, verso le 9 la cognata ha telefonato a Palma con la quale doveva andare in campagna. Il telefono ha squillato a vuoto e dopo vari tentativi la donna con il marito, fratello di Palma, ha deciso di andare a trovarla a casa. Quando la coppia suona per entrare, sulla porta si presenta Enzo.

“Dov’è Palma?”, chiedono. “In camera da letto”, risponde Enzo. I due la trovano accasciata in una pozza di sangue e chiamano i carabinieri. Palma ed Enzo erano due di cinque fratelli di una famiglia calabrese. Circa sei anni fa, Enzo chiese a Palma (che abitava a Catania), di trasferirsi da lui. Erano entrambi soli.

Tra l’altro, nei paraggi abitavano anche gli altri fratelli ed avrebbero potuto riunire così la famiglia. Ma la convivenza tra i due non sarebbe stata facile: i vicini li avrebbero sentiti litigare più volte anche negli ultimi giorni. Pare che Enzo avesse avuto nel recente passato problemi di salute che potrebbero aver inciso sul suo stato psicofisico. Sul posto sono intervenuti il medico legale e il magistrato di turno.

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Parole fertili, viaggio alla ricerca di un figlioUna community online diventa un libro per chi affronta il percorso della procreazione assistita https://telenord.it/parole-fertili-viaggio-alla-ricerca-di-un-figlio/ https://telenord.it/parole-fertili-viaggio-alla-ricerca-di-un-figlio/#respond Mon, 21 Jan 2019 11:21:13 +0000 https://telenord.it/?p=48006 Quello alla ricerca di un figlio è un viaggio, fatto di momenti duri e meno duri. Se ne parla nel libro "Parole Fertili. Viaggio alla ricerca di un figlio" a cura di Cristina Cenci e Francesco Dimitri, edito da Mondadori Electa con il contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici. Nel libro ci sono [...]

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Quello alla ricerca di un figlio è un viaggio, fatto di momenti duri e meno duri. Se ne parla nel libro “Parole Fertili. Viaggio alla ricerca di un figlio” a cura di Cristina Cenci e Francesco Dimitri, edito da Mondadori Electa con il contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici.

Nel libro ci sono 50 storie in cui persone che hanno affrontato difficoltà nella ricerca di un figlio si raccontano e condividono le loro esperienze. Si parla di procreazione medicalmente assistita, si parla di emozioni, di sentimenti, di tante difficoltà. Il libro Parole Fertili nasce prima online con il sito / community parolefertili.it. Tra le testimonianze ricevute ne sono state scelte una cinquantina, divenute oggi un testo che si può acquistare in libreria.

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