Martedi, 20 novembre 2018  

Le vittime del crollo di Ponte Morandi: i loro nomi e le loro storie

Chi partiva per le vacanze, chi andava a un concerto, chi tornava in famiglia per il Ferragosto
2018-08-17T12:53:06+00:00

I due operatori Amiu. Erano stati assunti il 2 luglio scorso Bruno Casagrande, di 35 anni, e Mirko Vicini, di 31 anni, residenti nel Ponente genovese, i due operai dell’Amiu (Azienda comunale dell’ambiente) che si trovavano nell’isola ecologica di Campi investita dal crollo del ponte Morandi. Il corpo di Casagrande è già stato identificato, mentre Vicini risulta ancora disperso. Entrambi avevano firmato un contratto stagionale, di durata trimestrale.

Il maestro d’ascia savonese. Giorgio Donaggio, 57 anni, maestro d’ascia è il savonese tra le vittime del crollo. Il suo corpo è stato ritrovato questa mattina all’interno dell’ abitacolo della Volvo su cui stava viaggiando in direzione di Santa Margherita Ligure. Residente a Toirano (Savona), era un “maestro d’ascia” (costruiva barche in legno) e il titolare della Donaggio Boat Service, attiva nel porto di Andora. Donaggio lascia la moglie Enrica e tre figli, Cristian, Matteo e Luca. Era anche un ex campione italiano di moto trial.

La famiglia di Pinerolo. Una famiglia piemontese andava in vacanza: sono Andrea Vittone, 49 anni, la compagna Claudia Possetti, 48 anni, Manuele e Camilla Bellasio, di 16 e 12 anni, figli della donna. La coppia si era sposata a fine luglio. I due lavoravano insieme alla Cmc di Cavour (Torino), un’azienda specializzata nella produzione e lavorazione di materie plastiche. L’uomo lavorava come tecnico, la donna era impiegata.

Il camionista rumeno. Tra le vittime c’è il camionista rumeno Marian Rosca che viveva a Parigi. Faceva l’autista per una ditta di traslochi ed era alla guida del tir che è precipitato dal ponte, con lui anche il suo collega Anatolii Malai, di cui però ancora non si hanno notizie.

I 4 ragazzi di Torre del Greco. Sono stati individuati nelle prime ore della giornata ed estratti dalle macerie del ponte di Genova i corpi di quattro ragazzi di Torre del Greco (Napoli) di cui non si avevano notizie da ieri e che erano diretti prima a Ventimiglia e poi in Spagna per vacanza. A darne notizia è il sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba. Le vittime sono Giovanni Battiloro, 29 anni; Matteo Bertonati, 26; Gerardo Esposito, 26; Antonio Stanzione, 29 anni. Gerardo Esposito era tornato da poco tempo da Londra, dove aveva strappato un contratto a termine nel mondo della ristorazione. Nel campo del food ruotava anche il lavoro di Stazione, impegnato in un bar nella sua città natale. La famiglia di Bertonati infine è storicamente legata alla floricoltura e anche il ragazzo deceduto ieri operava nell’attività gestite dai parenti (il padre era deceduto alcuni anni fa per una grave malattia). Videomaker freelance stimato da tutti, invece, Giovanni Battiloro.

I ragazzi albanesi. Avevano appena chiamato per dire che erano in ritardo e stavano accelerando per raggiungere il luogo di lavoro. Edi Bokrina di 28 anni e Marius Djerri, di 22 anni, entrambi albanesi residenti in Italia, sono tra le vittime del crollo del ponte Morandi. “Lavoravano per una ditta di pulizie – ha spiegato un familiare – ed erano diretti a Rapallo. Pochi minuti prima della tragedia hanno chiamato per avvisare del ritardo. Un ritardo dovuto al traffico che gli è stato fatale”. Marius viveva in Italia dall’età di 3 anni. Era un appassionato di calcio, tifava per il Milan e giocava come attaccante nella Campi Corniglianese.

I francesi. Ci sono anche tre francesi tra le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova. Lo comunica il Quai d’Orsay in una nota. Erano ragazzi che stavano andando a un festival musicale in Sicilia. Si tratta di Nathan Gusman, 20 anni, Melissa Artus e Axelle Nèmati Alizèe Plaze, entrambe 21enni.

Il medico e l’infermiera. Tra le vittime nel crollo del ponte Morandi c’è un’infermiera siciliana che lavorava in ospedale ad Alessandria. Con un post su Facebook, l’azienda ospedaliera ha informato della morte di “Marta Danisi 29enne siciliana, che lavorava nella struttura come infermiera dal 20 aprile scorso”. Era originaria di Sant’Agata di Militello (Messina). Viaggiava con un medico specializzando in Medicina interna all’università di Pisa, Alberto Fanfani, 32enne. Tornavano dalle vacanze. Erano fidanzati e avrebbero dovuto sposarsi a breve.

L’autotrasportatore. Si chiamava Gennaro Sarnataro, aveva 43 anni, era un autotrasportatore di ortofrutta napoletano sempre in viaggio tra l’Italia e la Francia. Stava tornando a casa per raggiungere i suoi cari per il Ferragosto.

I fidanzati aretini. Carlos Jesus Trujillo, 27 anni, di origine dominicana ma residente a Capolona (Arezzo), tra le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova. Il giovane tornava dalle vacanze con la fidanzata Stella Boccia di 24 anni, residente a Civitella in Valdichiana (Arezzo), trovata morta e identificata alcune ore prima. Anche Carlos, come i familiari e gli zii di Stella, lavorava nella ristorazione: era cameriere in un altro ristorante aretino, diverso dai locali dei parenti della fidanzata.

La famiglia. C’è poi un’intera famiglia di Campomorone (Genova): Roberto Robbiano, 44 anni, Ersilia Piccinino, 41, e il figlio Samuele 8. Stavano partendo per le vacanze, avrebbero dovuto imbarcarsi su un traghetto per la Sardegna.

Sei latinoamericani. Fra le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova vi sono anche sei latinoamericani: tre cileni, un peruviano, un colombiano ed un dominicano, secondo quanto hanno reso noto le autorità di Cile, Perù e Colombia, e la prefettura di Genova. Il ministero degli Esteri cileno ha confermato che hanno perso la vita il cuoco Juan Carlos Pastenes, la moglie Nora Rivera e un amico di famiglia, Juan Figueroa, artigiano e residente nel capoluogo ligure. Le autorità di Lima invece hanno indicato il decesso del giovane Carlos Jesús Erazo Trujillo, 27 anni, che viaggiava con la fidanzata italiana, pure morta. Il ministero degli Esteri di Bogotà ha reso noto che fra le vittime c’è un colombiano, di cui non è stata fornita l’identità. La Prefettura di Genova, infine, segnalando la morte di una giovane aretina, aveva precisato che essa era con il fidanzato, Carlos Jesus Erazzo Trujillo, cittadino della Repubblica dominicana.

I nomi delle altre vittime. Andrea Cerulli, 48 anni, di Genova; Elisa Bozzo, 34 anni di Busalla (Genova); Juan Ruben Figeroa Carrasco, cileno di 68 anni; Francesco Bello, 41, di Serra Riccò (Genova), Luigi Matti Altadonna 34 di Genova; Vincenzo Licata 57 di Grotte (Agrigento); Alessandro Campora 55 di Genova.

Dispersi. Tra i dispersi – secondo la testimonianza di un familiare che si trova a Genova – ci sarebbe anche una famiglia di Oleggio (Novara), marito e moglie e una bambina di 9 anni.

TELENORD

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