Giovedi, 22 agosto 2019  

Crisi di Governo, Toti avverte: “Non torneremo alle coalizioni del passato”

Il governatore: "La colpa non è tutta del M5s". E modifica subito il simbolo di 'Cambiamo!'
2019-08-09T20:50:03+00:00

“Noi vogliamo cambiare il centrodestra, nessuno pensi di tornare a coalizioni del passato, che mal funzionavano, con facce del passato, che in virtù di una storia gloriosa continuano a occupare un futuro che non è affatto glorioso per colpa loro”. Giovanni Toti ha presentato il simbolo della sua nuova creatura ‘Cambiamo!’ nello stesso giorno in cui la Lega ha aperto la crisi di Governo. E quello che lancia nell’ultima diretta Facebook sembra un monito ai ‘cugini’ di Forza Italia.

“Leggo di esponenti del mio ex partito che auspicano che noi non si riesca a raccogliere le firme per presentarci alle elezioni, che non ci si possa candidare, credo che sarà Forza Italia ad avere una brutta sorpresa dalle urne perché non ha voluto fare niente e sono sempre gli stessi. Siamo pronti a partire, chi si augura che non ci saremo sbaglia di grosso. Ci saremo e qualcuno più bravo e meritevole magari nel prossimo Parlamento farà qualcosa di meglio di chi oggi auspica che noi non ci saremo”.

“Noi saremo lì – commenta Toti riferendosi al Parlamento – con persone nuove, o che hanno militato in politica senza privilegi rimboccandosi le maniche nei Comuni e nelle Regioni, con tanti giovani e anche giovani parlamentari che sarebbero quelli sacrificati dai soliti soloni pronti a occupare tutte le poltrone”.

Il discorso di Toti parte dalla crisi dell’esecutivo. “Da ieri sera questo Governo non c’è più. Noi non siamo mai stati tra quelli che hanno tirato per la giacca gli amici della Lega per farlo cadere ma non siamo neppure quelli che piangono per un Governo che francamente avrebbe potuto fare molto di più”. Lo ha detto il governatore ligure e leader del neonato movimento ‘Cambiamo’ Giovanni Toti in una diretta video su Facebook.

Ma “buttare tutta la colpa sul M5S per tutto ciò che non si è fatto nel Paese francamente non credo che sia un’analisi corretta – ha aggiunto Toti –  Ritengo che il M5S ritengo sia il peggio che ha prodotto la politica del Paese, però non credo che si possano risolvere i problemi dando tutte le colpe a loro. Non possiamo dimenticarci che al Governo ci sono stati tanti nostri amici prima e ci sono stati quelli del Pd per una lunga legislatura”.

Intanto, la campagna elettorale alle porte spinge Toti ad accelerare la ricerca di un simbolo definitivo da presentare sulla scheda elettorale. La prima bozza del logo di ‘Cambiamo’, un sole arancione che richiamava il colore delle liste civiche del centrodestra alle elezioni amministrative in Liguria, “non è piaciuta a tanti” sostenitori della nuova forza politica che sui social hanno manifestato critiche e perplessità in particolare proprio sull’utilizzo eccessivo dell’arancione, lo stesso colore del movimento fondato nel 2012 dall’attuale sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Lo ammette lo stesso Toti stasera sulla sua pagina Facebook annunciando le prime modifiche con l’inserimento del colore blu nel logo. “La prima bozza del simbolo di ‘Cambiamo’ che abbiamo pubblicato ieri a tanti di voi non è piaciuta: – spiega – abbiamo letto tutti i vostri commenti, in tanti avete suggerito di aggiungere un po’ di blu”.

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