“Bruciabaracche goes to Hollywood”, il nuovo spettacolo al Politeama Genovese

di Giulia Cassini

La jam session della risata che va a ruba con la musica della Barack O’Band

Il Politeama Genovese dal 22 al 24 ottobre presenta “Bruciabaracche goes to Hollywood”, uno spettacolo molto atteso dai fan e dagli intenditori, dopo il “tour mondiale” tutto esaurito andato in scena ad agosto al Porto Antico. L’evento è in prima assoluta, con due repliche già sold out poche settimane dopo l'apertura delle prevendite ( biglietti per la replica del 24 ottobre sono disponibili da 25€ sui circuiti HappyTicket e TicketOne).
 
 
Martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 ottobre (sempre alle ore 21) il collettivo comico composto da Antonio Ornano, Andrea Di Marco, Enzo Paci, Andrea Possa, Marco Rinaldi, Andrea Carlini, Daniele Raco e Daniele Ronchetti porta sul palco il mondo del grande schermo e l’universo hollywoodiano, un viaggio dissacrante tra i punti fermi della storia del cinema. “Dopo il rock – spiegano i Bruciabaracche – ci siamo dedicati a quei punti fermi nella vita di ciascuno, a quei momenti, a quei personaggi che in qualche modo affascinano il pubblico”.
 
Un’inedita, irriverente e “cinefila” jam sassion della risata del collettivo comico genovese, seguito a livello autoriale da Graziano Cutrona e sul piano organizzativo da Arianna Traverso.
“Cosa può avere  Bradley Cooper in più di Andrea Carlini? – scherza Ornano – Perché Al Pacino vince l’Oscar e Marco Rinaldi, inventore della famigerata espressione di stupore, non ha mai alzato la statuetta? Siamo sicuri che Frank Sinatra canti meglio di Andrea Di Marco? Burle a parte – conclude – “Bruciabaracche goes to Hollywood” è uno show sul quale ci impegniamo da mesi, ed è una notevole soddisfazione vedere come le prime due date siano andate sold out in così poco tempo: è dimostrazione d’affetto verso il nostro lavoro quotidiano”.
 
In più, come fanno rilevare i fan, è la prima volta che i Bruciabaracche "fanno tripletta" al Politeama. Di spessore, va detto, la musica sul palco che accompagna i Bruciabaracche: la Barack O’ Band di Aldo De Scalzi. C’è anche del pulp, ma non si deve spoilerare mai troppo.