Venerdi, 20 settembre 2019  

Autonomia, PD: “Il referendum che vuole Toti costerebbe 5 milioni di euro”

"Vuole fare una cosa utile? Apra col Governo una discussione sull'autonomia finanziaria dei porti"
2019-09-09T17:06:48+00:00

L’idea di un referendum sull’autonomia differenziata, rilanciata dal governatore della Liguria Giovanni Toti, scatena la reazione del gruppo Pd in Regione: “Costerebbe 5 milioni di euro – spiegano in una nota – Toti ormai farebbe di tutto pur di ossequiare Salvini. Ci avevano già provato un anno e mezzo fa ma la manovra l’avevamo sventata noi, costringendo Toti a investire più efficacemente quei soldi nel trasporto disabili, nelle gravi disabilità e nei danni del maltempo. Ora ci riprova ma troverà la nostra ferma opposizione. Non si sprecano i soldi dei liguri per referendum inutili, non previsti dalla Costituzione”.

“L’unica regione del Nord che non trarrebbe alcun beneficio da quell’idea sgangherata di autonomia è proprio la Liguria – prosegue la nota del Pd – che dà allo Stato meno di quanto prende. Sarebbe ben bizzarro sprecare i soldi dei cittadini per un referendum che, alla fine, toglierebbe risorse alla Liguria. Se Toti vuol fare, per una volta, una cosa utile apra con il Governo una discussione sull’autonomia finanziaria dei porti. In quel caso anche noi daremo il nostro contributo”.

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