Condividi:


Maltempo, la perturbazione sulla Liguria si allontana. Declassata l'allerta

di Matteo Politanò

Fino alla mezzanotte arancione a Genova e Savona, gialla a Imperia e La Spezia

Aggiornamento ore 15.30: Nell'ultima ora forti precipitazioni hanno continuato ad interessare la Val Varenna e i bacini idrografici di Sestri Ponente superando la soglia dei 40/45 mm a Pegli e San Carlo di Cese. Le piogge hanno interessato anche l'alta Val Polcevera e il municipio Ponente. Registrati contenuti rialzi dei livelli idrometrici su Varenna, Polcevera e Leiro; in aumento, ma al di sotto della soglia di attenzione, i torrenti sestresi, ad eccezione del Ruscarolo sopra la soglia di attenzione, ma attualmente in diminuzione. Si osservano dissesti idrogeologici a livello dei rivi minori e allagamenti diffusi.
Segnali positivi giungono finalmente dall'analisi radar, che mostra la traslazione della linea di instabilità verso nord-ovest, con conseguente attenuazione dei fenomeni su tutti i municipi interessati.

E' stata declassata da rossa ad arancione l'allerta meteo in corso nel centro della Liguria dalle 13 fino alla mezzanotte di oggi. Lo ha annunciato il governatore Giovanni Toti stamani a Genova durante il punto nel centro operativo della Protezione civile. L'allerta diventa arancione nel genovesato e nel savonese e si conferma arancione nelle valli Scrivia, Aveto e Trebbia. Dalla mezzanotte sarà ulteriormente declassata a gialla. Domani probabilmente scuole aperte a Genova e Savona. "Il fronte di perturbazione violento sta navigando in mare davanti a Genova, nel pomeriggio arriverà nel capoluogo ligure,- spiega Toti -. Sono possibili precipitazioni violente, non abbassiamo la guardia. Nelle prossime 8-10 ore - ha ribadito - sono possibili fenomeni violenti". 

Ore 11 - Le linee ferroviarie liguri, che durante l'ondata di maltempo del 15 ottobre erano state pesantemente penalizzate con ritardi importanti e cancellazioni, non hanno fatto registrare, a ora, grossi problemi. La linea tra Savona-San Giuseppe di Cairo (via Ferrania) e Acqui Terme ha avuto il traffico deviato sulla linea Altare per la presenza di rami sulla sede ferroviaria. Attivato il servizio sostitutivo con bus per due treni cancellati. Dalle 9.10 la circolazione é tornata regolare. 

Ore 10,00 -  "L'intensa struttura temporalesca che ha attraversato la Liguria stanotte da Imperia al Tigullio ha ormai lasciato la nostra Regione, ora è sulla Svizzera". Lo comunica Arpal Liguria stamani via Facebook durante l'allerta meteo rossa e arancione che interesserà la Regione fino alle 15 di oggi pomeriggio. Secondo l'ultimo aggiornamento previsionale delle ore 8.45 "sul bacino dell'Entella si è formata una banda precipitativa che arriva al confine con l'Emilia Romagna: piogge fra deboli e moderate continuano a stazionare nell'area da oltre un'ora. La conseguenza è che i livelli dei torrenti nella zona - come Graveglia, Sturla e Lavagna, i tre affluenti principali dell'Entella - sono in salita, e il Cabanne a Rezzoaglio ha superato il primo livello di guardia".

Ore 9,53 - Oggi alle 12,30 punto stampa sull'allerta meteo nella sede della Protezione Civile Regionale in via Brigate Partigiane 2. Al punto stampa parteciperanno il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci e l'assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, insieme ai tecnici di Arpal.

Ore 9,45 -  Arpal ha pubblicato un nuovo bollettino meteo: "L'intensa struttura temporalesca che ha attraversato la Liguria da Imperia al Tigullio ha ormai lasciato la nostra regione, ed è ormai sulla Svizzera, come si vede nell'immagine satellitare all'infrarosso (la macchia rosa). Sul bacino dell'Entella si è formata una banda precipitativa che arriva al confine con l'Emilia Romagna: piogge fra deboli e moderate continuano a stazionare nell'area da oltre un'ora. La conseguenza è che i livelli dei torrenti nella zona - come Graveglia, Sturla e Lavagna, i tre affluenti principali dell'Entella - sono in salita, e il Cabanne a Rezzoaglio ha superato il primo livello di guardia. Dal radar si vedono anche nuove deboli precipitazioni in arrivo sull'estremo ponente."

Ore 9,30 - ll consigliere alla Protezione civile del Comune di Genova Segio Gambino ha commentato in diretta su Telenord le prime ore di allerta di questo lunedì 21 ottobre. "Nelle prossime ore pensiamo si possa verificare quello che è successo alle 5 del mattino. Ma potrebbe anche non piovere più fino alla fine dell'allerta rossa, questi fenomeni si creano in maniera improvvisa. Dobbiamo continuare a monitorare la situazione sul territorio per farci trovare pronti in caso di forti precipitazioni".

Ore 8,47 - Il crocefisso sul campanile della chiesa di Brugnato, in provincia di La Spezia, è stato abbattuto da un fulmine in seguito alla perturbazione che ha colpito il levante ligure. 

Ore 8,39 - Gli ospedali sono operativi, chi non riesce a raggiungerli per visite specialistiche e specializzate verrà contattato direttamente per spostare la visita. Il consiglio è quello di attendere la telefonata e oppure chiamare il numero verde 800098543. 0105558701 per rinviare una visita programmata al San Martino.

Maggiori informazioni sono disponibili ai siti:

Ore 8,04 - All'aeroporto Cristoforo Colombo è ripreso dopo un'ora il rifornimento di carburante degli aerei, sospeso dopo il temporale che si è scatenato all'alba. 

Ore 8,00 - Esondato il rio San Rocco a Ceriale, in provincia di Savona. A Vesima, in via Rubens, ci sono quattro evacuati. Due evacuati anche in via Derca, nella frazione di Mele. Allagamenti ad Albenga mentre pioggia da record a Barbagelata con 52,6 millimetri caduti tra le 6 e le 7. Frane ad Arenzano sul lungomare De Andrè.

Ore 7,40 - Permangono tuttavia condizioni meteo che, come ha sottolineato Federico Grasso (Arpal), potrebbero 'accendere' altri temporali: la combinazione di precipitazioni diffuse, temporali, terreno saturo e livelli di alcuni fiumi che sono già elevati potrebbe portare alcune criticità". Per quanto riguardatorrenti e rii, sono segnalati livelli alti in Valbormida e in Valpolcevera.

Ore 7,30 - L'assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone ha spiegato in diretta a Telenord: "È stata una mattinata molto impegnativa per questo fronte che è passato su Savona e Genova e che ora si sta spostando sul levante.. Fortunatamente è stato un passaggio molto veloce, fino ad ora ci sono stati danni contenuti. Ci aspettiamo che la coda possa arrivare sullo spezzino. Fino ad ora però si è trattato di un pre frontale, la parte grande della perturbazione è ancora in Francia e sta arrivando. Il quadro delle previsioni rimane così fino a metà della mattina di oggi, poi ci sarà un nuovo bollettino. L'allerta meteo continuerà comunque anche dopo le 15, anche se scenderà di grado e sarà arancione".

Ore 7,20 - All'aeroporto Cristoforo Colombo il volo destinato a Palermo è partito da Torino invece che da Genova. I passeggeri sono stati accompagnati all'aeroporto di Caselle con un pullman, decollati invece regolarmente i voli per Parigi, Roma e Monaco. 

Ore 6,00 - La Liguria si è svegliata sotto la pioggia e i fulmini per la prima fase dell'allerta rossa che durerà fino alle 15 di lunedì 21 ottobre. Forti temporali si sono abbattuti prima dell'alba sulla Liguria centrale, la prevista 'coda' della forte perturbazione che staziona sull'Europa centrale. Il peggioramento delle condizioni meteo è arrivato intorno alle quattro del mattino, con un temporale intenso che ha colpito il Ponente e che poi ha toccato tutta la costa con pioggia torrenziale e vento forte.

Ore 5,30 - A Genova e Savona, dove è in vigore l'allerta rossa, una tempesta di fulmini e acqua è iniziata quasi in contemporanea, poco prima delle 5. Esondati due rii nel savonese, poi rientrati negli argini. Vento forte con raffiche fino a 118 km all'ora. La Protezione civile segnala allagamenti nella zona dell'aeroporto di Genova. Il fronte della perturbazione si è poi spostato nel Tigullio. L'allerta è arancione nel levante e nel ponenteligure.