Napoli, Salerno e Castellammare: buoni numeri dai porti

“I dati di traffico dei tre porti del sistema sono molto positivi, a cominciare dai container che crescono dell’11,9%: a novembre avevamo già raggiunto e superato il risultato di tutto il 2016”. Lo ha detto Pietro Spirito, presidente dell’Autorità si sistema del Mar Tirreno Centrale, facendo il punto sul 2017 dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia che dal 1 gennaio saranno completamente fusi, visto che scade il periodo di autonomia dello scalo salernitano.

“Cresce molto – ha detto Spirito – il traffico delle autostrade del mare, in particolare a Salerno con un più 22,4% e crescono i traffici di rinfuse solide e liquide. Il traffico cresce anche per merito dell’andamento della regione Campania che è molto positivo con il Pil che sale del 3,2%: il lavoro porto è frutto di quello che l’economia produce”. Nei Primi undici mesi del 2017 i passeggeri locali e i traghetti sono cresciuti del 4,7% con Salerno che sale del 24,6% e Napoli, che parte da valori assoluti molto più alti, che sale del 3%.

Spirito ha sottolineato che “la Campania – ha detto – sta vivendo un momento turistico positivo. Quest’anno sulle crociere abbiamo sofferto ancora un po’ per gli strascichi delle minacce dell’Isis e del terrorismo, ma ora col fatto che l’Isis è stata sconfitta, cominciamo a rivedere un interesse e nel 2018 torneremo con una crescita”. Il 2017 ha visto infatti un calo dal 29,4% delle crociere ma è prevista una prima ripresa per il prossimo anno. (ANSA)