Ramirez sfida il suo passato e Di Vaio rivela: “L’anno scorso tentai di riportarlo a Bologna”

Ben 58 presenze e 12 gol tra il 2010 e il 2012 con la maglia del Bologna. Ecco perché quella di sabato sarà una giornata particolare per Gaston Ramirez, che ritroverà da avversario la squadra rossoblù, il suo primo approdo in Italia.

 

Del fantasista della Sampdoria ha parlato al Resto del Carlino  il team manager del Bologna, Marco Di Vaio: “L’ho incontrato per caso un mese fa a Genova – ha dichiarato – non lo vedevo da cinque anni e ci siamo parlati a lungo: ho trovato una persona completamente cambiata. Ho sempre pensato che, per le qualità tecniche che ha, avrebbe fatto cose strepitose nella Liga oppure restando in Italia. Non è un caso che oggi sia un giocatore che nella Sampdoria fa la differenza. Nel gennaio 2016 – ha aggiunto Di Vaio – lo chiamai io al telefono, quello che lo conosceva meglio. Lui veniva da un periodo costellato di infortuni, ma si stava ritrovando. Provai a convincerlo a tornare, ma fu irremovibile”.

 

La Sampdoria è riuscita invece a riportare in Italia l’uruguaiano, che dopo il gol nel derby e la splendida prestazione contro la Juventus spera di ripetersi sabato, nonostante il legame d’affetto con il Bologna. La Samp confida anche su di lui per infrangere un tabù persistente: i blucerchiati, infatti, non conquistano i tre punti al “Dall’Ara” dal 2003 e questo certifica come il Bologna possa essere considerato un’autentica bestia nera per la Sampdoria.

 

La formazione di Donadoni, dopo quattro sconfitte consecutive, ha rialzato la testa vincendo nel finale a Verona, ma il tecnico non è rimasto molto soddisfatto dalla prestazione e ha ammonito i suoi: “Per affrontare l’attuale Sampdoria serve di più, altrimenti loro ci puniranno”.

 

La sfida di sabato sarà diretta dall’arbitro Maresca, con Orsato al Var.