La società degli steward smentisce l’Inps: “I voucher non ci sono stati rimborsati”

La vicenda degli steward dello stadio di Marassi – senza stipendio da settembre 2016 ad aprile 2017 – si arricchisce di un nuovo capitolo.

 

Dopo la denuncia di uno steward a Telenord (“Non ci pagano da mesi”), dove aveva anche spiegato il meccanismo attraverso il quale gli emolumenti di chi presta servizio di sicurezza al “Ferraris” avrebbero dovuto essere liquidati sino ad aprile 2017 – l’Inps, interpellata dalla nostra emittente, ha affermato di avere provveduto a rimborsare i voucher (aboliti dal Governo) alla società 4anyjob e pertanto di non essere in alcun modo la causa della sin qui mancata corresponsione degli stipendi maturati. Tuttavia, invitata a sottoscrivere questa affermazione attraverso un comunicato ufficiale e scritto, l’Inps si è rifiutata, limitandosi a rispondere informalmente: “Noi non c’entriamo più”.

 

Oggi, invece 4anyjob ha fatto sapere attraverso il proprio legale di non avere ricevuto il rimborso dei voucher dall’Inps e pertanto di non disporre della liquidità necessaria per pagare gli stipendi arretrati agli steward. Ecco il comunicato della società:

“4 Any Job, società che gestisce gli steward dello stadio comunale “Luigi Ferraris” di Genova, nell’apprendere dell’articolo: “L’Inps fa sapere di avere rimborsato i voucher, ma gli steward restano senza stipendi, pubblicato in data 18 ottobre u.s., sul sito della emittente Telenord, espone quanto segue. 

Si contesta la fondatezza della notizia, in quanto l’Inps, a livello nazionale, sino ad oggi, non ha ultimato le procedure per effettuare il rimborso del versamento a suo tempo effettuato dalla Società, finalizzato al pagamento – per il tramite dell’Inps – dell’attività lavorativa svolta dagli steward.

Pertanto, non corrisponde al vero che la Società avrebbe ricevuto il rimborso da parte dell’Inps e che non intenda provvedere al pagamento degli emolumenti dovuti agli steward.

La Società, ferma la massima collaborazione offerta all’Istituto previdenziale, confida che lo stesso possa provvedere quanto prima al rimborso del versamento svolto, al fine di potere soddisfare gli steward per l’attività da questi diligentemente svolta sino ad oggi”.

 

 

Insomma, come nella “migliore” tradizione italiana, è in atto il classico palleggio delle responsabilità. Nel merito delle quali francamente non intendiamo entrare, né tantomeno ci compete farlo. Prendiamo atto delle posizione espresse, fermo restando che ovviamente una delle due non è autentica.

 

Al di là di quale sia vera e quale no, sarebbe importante che la situazione venisse risolta e gli steward fossero pagati, come avvenuto per i mesi di maggio e agosto scorsi, in virtù del fatto che il sistema di contrattualizzazione nel frattempo è cambiato e 4anyjob ha potuto procedere a regolarizzare i pagamenti.