Carcere, tre agenti salvano la vita a un detenuto

Un detenuto italiano, colpito da una forte crisi epilettica è stato salvato da tre agenti della Polizia Penitenziaria. I poliziotti hanno evitato che l’uomo potesse ingoiare la lingua e sbattere la testa ovunque. A darne notizia Fabio Pagani, segretario Regionale Uil Polizia Penitenziaria.

Cure – Gli agenti sono rimasti feriti e hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. “A Marassi sono presenti 700 detenuti a fronte di una capienza massima di circa 450 – insomma, in perfetta continuità. La Polizia Penitenziaria – ha proseguito – continua a salvare vite, ad essere oggetto di aggressioni e messa nelle condizioni di non poter incidere a salvaguardare i livelli di sicurezza giacchè anche gli operatori penitenziari con in testa la Polizia Penitenziaria scontano l’infamia di un grave disagio lavorativo accentuato dalle scellerate politiche economiche di un Governo che ha perso di vista la centralità delle persone e dei loro diritti”.

Salvezza – Nonostante tutto è solo grazie – ha concluso il Segretario Regionale della UIL Penitenziaria – all’impegno, alla dedizione, alla professionalità dei baschi blu che continuano a salvare vite umane e garantire la sicurezza dell’Istituto”.