La Samp piange la scomparsa di Eugenio Bersellini, il “sergente di ferro” della prima Coppa Italia

Eugenio Bersellini si è spento ad 81 anni a Prato. Aveva allenato due volte la Sampdoria, conquistando una promozione in serie A la prima volta e la prima, storica Coppa Italia del 1985 la seconda.

Di seguito, un ricordo personale di Maurizio Michieli:

Mister, sono tanti anni che vorrei una risposta a questa domanda e adesso che lei è davanti a me in questa trasmissione non riesco proprio a trattenermi: come fa un allenatore a far giocare Pino Lorenzo al posto di Vialli e Mancini? Lui non si scompose, come tanti saputelli odierni che si indignano alla prima domanda scomoda. Rispose, eccome se rispose, rivelando anche particolari e aneddoti che contribuirono a spiegare perché all’inizio di quella stagione nella Samp il centravanti fosse Pino Lorenzo. Mi convinse e ci convinse che, in quel preciso momento storico, aveva ragione lui. Grazie, Eugenio Bersellini. Ti ricordo così. Oltre che come condottiero di quella prima Coppa Italia che “risarcì” noi giovani sampdoriani di avere fatto, allora, una scelta controcorrente: amare una squadra che sino a quel momento non aveva vinto nulla. A noi bastò quel successo, nel 1985, per essere appagati per sempre. Ciò che è venuto dopo, è stato un meraviglioso e inaspettato di più. Ciao, Berse.

 

Nella foto: Eugenio Bersellini intervistato da Vittorio Sirianni.