Rovegno: scuola distrutta per non ospitare i migranti

Vandalizzata una ex scuola a Rovegno, paesino della Valtrebbia, nell’entroterra di Genova, per evitare che il Comune possa ospitare migranti. Dieci giorni fa sono stati danneggiati i sanitari, otturati con cemento i tubi di scarico e rotti tutti gli infissi delle finestre dell’edificio nella frazione di Casanova.

Vandalismo – La struttura era stata indicata dal Comune per ospitare 4 migrati richiedenti asilo politico. I danneggiamenti sono stati denunciati ai carabinieri dal sindaco di Rovegno Giuseppe Isola. Sono in corso le indagini per risalire all’autore.

Ignoranza – “Il raid vandalico, compiuto nelle ultime ore a Rovegno ai danni della struttura che avrebbe dovuto ospitare quattro richiedenti asilo, è un episodio di una violenza e gravità assoluta. Un gesto vigliacco, espressione preoccupante e pericolosa di ignoranza e intolleranza, che è dovere di tutte le forze democratiche denunciare e contrastare con forza – hanno dichiarato Vito Vattuone, segretario regionale PD Liguria e il Gruppo Consigliare PD Comune Genova – Questo fatto va a danno non solo della famiglia di quattro profughi siriani richiedenti asilo, ma della stessa comunità di Rovegno. Una comunità che rischia di venire associata a un’immagine di grande inciviltà per colpa di pochi vigliacchi e che ha comunque subito un danno ingente a una struttura pubblica. Per questo motivo auspichiamo che al Comune possa arrivare un adeguato aiuto finanziario per riparare i danni subiti – ci impegneremo in tal senso – e impedire che abbiano la meglio la violenza e l’intolleranza. Allo stesso tempo ci auguriamo che le autorità competenti facciano presto luce su quanto accaduto e che i colpevoli siano richiamati alle loro responsabilità”.