Confindustria: “La ripresa c’è anche a Genova”; il porto traina la crescita

In linea con il trend nazionale, torna a respirare anche l’economia genovese. Questo sembrano suggerire le cifre fornite dal Centro Studi di Confindustria sul primo trimestre del 2017: a livello metodologico i dati si riferiscono alle variazioni (vanno quindi intesi come dati flow), e sono stati ricavati da un questionario che Confindustria ha sottoposto alle aziende parte della Confederazione, che ha permesso di comporre un panel rappresentate il 23% del totale addetti.

Il punto principale è che il fatturato delle imprese del capoluogo cresce infatti non solo nella componente estera (variazione del +0.3% a fronte di una flessione degli ordini del 0.4%), ma soprattutto in quella domestica, che con una crescita del 1.9% (gli ordini salgono del 4.3%) registra il secondo aumento consecutivo dopo anni difficili. Calano invece i numeri dei passeggeri, sia per quanto riguarda crociere (-11.9%) e traghetti (6.0%), sia per quanto riguarda l’Aeroporto C. Colombo (-2.9% aeromobili e -1,9% passeggeri in transito): c’è da chiedersi, leggendo tra le righe, quanta di questa flessione sia in realtà da attribuire alla capacità della Superba di rappresentare un hub appetibile o di attrarre turisti. Ma il ragionamento varrebbe solo in riferimento a questi due segmenti particolari, perché il settore turistico in generale può invece vantare un’ottima performance, con un fatturato in crescita del 17.7%. Stupisce positivamente anche l’industria manifatturiera, grazie soprattutto alla domanda interna. L’occupazione, nonostante la forte diminuzione del ricorso alla cassa integrazione, rimane invece “al palo”. Buone anche le proiezioni per il secondo semestre, che prevedono un aumento del 3.7% sull’occupazione, del 4.5% degli ordini, del 3,9% sul fatturato e del 9.6% delle esportazioni.

Ma il ruolo di locomotiva principale di questa crescita è giocato dal settore portuale, sia dal lato cantieristico sia dal lato shipping. Per il primo si parla di un +2.9% nella produzione e un +0.1% nel fatturato, con una ricaduta positiva nell’occupazione che aumenta del 2.8%. Il totale di utilizzo dei bacini, fa sapere l’Ente Bacini Srl, passa dal 72.1% del 2016 al 82.8% di quest’anno.  Ottimi risultati, appunto, anche per i trasporti e la logistica: il Porto di Genova vede incrementare il tonnellaggio totale merci del 6.1%, dettato da un +15.4% in termini di tonnellate e da un +13.3% in termini di TEUs (record assoluto per il primo semestre).