Reportage “La Via della seta 2.0” – La prima si terrà a Roma

Il giornalista Aset Kalym del giornale KAZAKHSTANSKAYA PRAVDA scrive sul grande reportage di Telenord.

“La troupe televisiva del canale italiano Telenord ha visitato la regione di Almaty per realizzare un reportage dedicato al progetto internazionale definito: “la Nuova via della Seta 2.0”

Prima di raggiungere Taldykorgan, capoluogo della regione di Almaty, gli ospiti stranieri hanno visitato l’Esposizione Internazionale “EXPO-2017”, che si sta svolgendo ad Astana (capitale del Kazakistan), traendone impressioni molto positive. Sono stati ospiti in “Akimat”, l’ufficio del Governatore della regione, che a sua volta ha illustrato brevemente la storia e le bellezze della zona di Zhetysu (regione storica situata nella parte sudorentale del Kazakistan di cui fa parte Almaty).

Il governatore della regione, Lazzat Turlashov, ha messo in evidenza il grande potenziale turistico e di transito del territorio, sottolineando che la posizione transfrontaliera di Zhetysu favorisce lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, della logistica e del commercio. Al confine con la Cina sono già stati realizzati corridoi stradali e ferroviari, oleodotti e gasdotti. Già operativo  il Centro Internazionale della cooperazione transfrontaliera “Khorgos”, dove è prevista la realizzazione di una “Free Economic Zone” “Khorgos – Porta d’Oriente”, l’elemento chiave del quale è un porto a secco per la movimentazione di merci di transito.

Entro il 2030, è previsto che il volume del flusso della merce in transito raggiunga 5 milioni di tonnellate; la zona transfrontaliera diventerà un importante HUB logistico con stazione ferroviaria, strade di accesso e una zona industriale. Come ha evidenziato Mr. Lazzat Turlashov, questo HUB multimodale fa rinascere la Via della Seta, che collega l’Asia e l’Europa.

Ringraziando per la calorosa accoglienza, il capo della delegazione straniera, Direttore Fabio Enrico Pasquarelli, ha sottolineato come nel mondo stia crescendo l’interesse per questo grandioso progetto denominato “Via della Seta 2.0”, che ricalca lo storico tracciato commerciale che in tempi antichi ha unito l’Oriente e l’Occidente. La Grande Via della Seta ha portato alla nascita di molte città uniche, monumenti storici ed è stata non solo un ponte economico, ma anche culturale.

Subito dopo la riunione la troupe televisiva italiana si è diretta verso il rione transfrontaliero Panfilovskiy, per proseguire con la realizzazione del reportage che sarà presentato in anteprima, in autunno a Roma.