La via della seta 2.0

Il viaggio dei nostri inviati sulla Via della Seta, realizzato anche grazie al supporto di sponsor eccellenti, sta quasi volgendo al termine.

Dopo aver attraversato Kazakhstan, Uzbekistan e Azerbaigian testimonieranno ora in Russia gli sviluppi di OBOR, One Belt One Road, letteralmente Una Cintura, Una strada, l’ambizioso piano da oltre un miliardo di dollari definito dal Presidente cinese Xi Jinping per il miglioramento dei collegamenti e della cooperazione tra alcuni paesi nell’Eurasia.

Attraverso lo sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture di trasporto e logistica, le merci si muoveranno via mare, via terra e su rotaia favorendo gli investimenti.

E a proposito di treno, la rete ferroviaria diventa sempre più fitta e si stanno organizzando centri di distribuzione merci lungo tutta la via, dalla Turchia all’Europa per arrivare fino a Milano che – dice il Presidente Xi Jinping – con la collaborazione di Trenitalia potrebbe diventare un centro di scambio fondamentale.