Il Punto di Paolo Lingua/Il tormentone infinito degli Erzelli

Riprende, per l’infinitesima volta, il “tormentone” ultraventennale sul trasferimento al colle degli Erzelli della facoltà di Ingegneria. Il tema è stato risollevato in margine a un convegno dal preside  della Facoltà (che oggi riassume Ingegneria e Architettura) Aristide Massardo, da sempre poco convinto dell’utilità del trasferimento: è noto che la larga maggioranza dei docenti e dei dipendenti, nel caso d’una trasferimento dagli edifici dell’area del quartiere di Albaro avrebbe puntato semmai, come già accaduto per Economia, alla zona del porto storico e in particolare nell’edificio Hennebique che però ha gravi problemi di adattabilità e di struttura. La questione  è assai complessa: la pratica del trasferimento, sostenuta dall’attuale rettore Paolo Comanducci (che battè nella tornata elettorale proprio Aristide Massardo), è in via di svolgimento. Si discute, a quanto risulta, syulle disponibilità finanziaria collegate ai fondi ministeriali. Sembra che la cifra disponibile non sia ancora adeguata, anche se sulla questione la discussione – mai chiarissima – è ancora aperta. Massardo parla dell’importanza non solo dei fondi9 per il trasferimento, la costruzione e l’adeguamento degli edifici ma anche d’un complesso e adeguato sistema di servizi, sia per quel che riguarda i collegamenti e i trasporti, sia per quel che riguarda tutto quanto può essere di supporto agli Erzelli per molte migliaia di persone tra docenti, studenti e personale amministrativo e tecnico. Si parla ovviamente di bar, ristoranti, pizzerie, parcheggi, ecc.  Il piano urbanistico e strategicvo di trasferimento di p’resenta complesso e, nel caso d’un via libera, non ci vorranno meno di quattro anni per effettuarlo.    Per questo Aristide Massardo ha annunciato ieri di voler incontrare al più presto il nuovo sindaco di Genova Marco Bucci, da lui conosciuto in passato, per affrontare la questione a fondo e capire la strategia e le intenzioni della nuova amministrazione, considerato che non era facile comunicare con la gestione precedente di Marco Doria. Inoltre si punta a chiarire la posizione della giunta regionale, all’interno della quale l’assessore Edoardo Rixi ha più volte espresso se non dei dubbi quantomeno una certa freddezza sul tema. Con una battuta provocatoria Rixi ha detto non molto tempo fa che Ingegneria agli Erzelli njon è “una necessità prioritaria”. E’ noto che la Regione sarebbe interessata, in via preferenziale, a dar vita agli Erzelli semmai a un nuovo modernissimo ospedale privato convenzionato con la mano pubblica (quindi fruibile come  gli altri da parte dei cittadini, senza aggravi di spesa). Insomma, la problematica attorno al colle dove sarebbe dovuto avvenire il “miracolo” tecnologico secondo le profezie  di venticinque anni fa è tutt’altro che sopita. Inoltre si attende l’arrivo (ma entro che tempi) d’una parte dell’attività dell ‘ IIT che punta soprattutto alla ricerca in applicazione di temi medico-sanitari.  Il “tormentone” non cessa di agitarsi.