A Roma il punto sul mercato dei bus a lunga percorrenza

A Roma si è tenuto il convegno “Lunga percorrenza bus, lo scenario evolutivo”. Sui temi caldi quali le novità normative e le prospettive di sviluppo hanno discusso Renato Mazzoncini (Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane), Giuseppe Catalano (Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), Andrea Camanzi (Presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti), Stefano Rossi (Amministratore Delegato di Busitalia) e Mariella De Florio (Amministratore Delegato di Busitalia Simet). Proprio le novità normative al centro dell’incontro, così come il loro impatto sul mercato dei bus a lunga percorrenza, ad oggi teatro di una forte espansione e di una conseguente concorrenza tra i vari operatori. Espansione che principalmente sembra dovuta alla flessibilità di questa tipologia di trasporto, che ha la capacità di adattarsi alle diverse domande e necessità dei clienti. Giocano un ruolo importante anche i molti servizi e comfort offerti, come le tariffe “smart price” ed il wi-fi ormai costantemente assicurato.

In Italia, dove la liberalizzazione ha determinato un profondo cambiamento nello scenario competitivo, il mercato – inizialmente molto frammentato – sta registrando una fase di progressivo consolidamento. In base alla normativa nazionale la competizione diretta nei collegamenti lunga percorrenza con bus è possibile solo su relazioni che attraversino almeno tre regioni. Gli altri servizi restano invece di competenza delle Regioni e sono regolati come il resto del trasporto pubblico locale (TPL). In questo scenario, in continua evoluzione si inseriscono i servizi Busitalia Fast, nuova offerta del Gruppo FS Italiane nel mercato nazionale e internazionale.