Incendio al San Martino: a marzo erano apparse minacce di morte

“L’incendio divampato nella tarda serata di ieri al Padiglione 2 del San Martino è partito da tre punti diversi e cioè in due stanze da bagno e in un locale adibito al lavaggio culle”: è emerso dal sopralluogo effettuato dai vigili del fuoco nei fondi del reparto nascite dell’ospedale.

Non usare – Attualmente alcuni locali del Padiglione 2 sono ancora sotto sequestro, disposto ieri dai Vigili del fuoco, due ore dopo l’intervento: si tratta di una porzione di corridoio, di un bagno e della stanza dedicata al lavaggio delle culle, la più danneggiata

Luoghi – Le fiamme, domate dopo un’oretta e mezza, hanno interessato la zona utilizzata per i corsi prenatali. Le pazienti e i neonati sono stati allontanati dal reparto ma sono stati fatti rientrare quasi subito dopo le verifiche del caso. Il direttore sanitario Giovanni La Valle ha presentato denuncia ai carabinieri e successivamente ha affermato: “Adesso cercheremo di chiudere ancora di più quella zona, per renderla meno accessibile”.

Ringraziamenti – Intanto in una nota le Direzioni dell’Ospedale Policlinico San Martino “hanno espresso i più vivi ringraziamenti agli addetti anti incendio, interni alla struttura, per la tempestiva opera prestata nel corso della criticità, sottolineando la velocità di esecuzione e la professionalità mostrata durante la concitazione del momento, prima dell’arrivo sul posto dei mezzi dei Vigili del Fuoco. Anche la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale, tenuta costantemente informata dai vertici della struttura sull’evolversi della situazione nella tarda serata di ieri, rivolge il proprio ringraziamento sia al personale per la prontezza di azione nell’immediatezza dell’evento, sia al Comando dei Vigili del Fuoco”.