Così l’antico dipinto è stato riportato in salvo

E’ stata recuperata dai carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio artistico di Genova la “testa del fanciullo”, la porzione di un’importante tela del Barocci rubata nel Duomo di Urbino agli inizi del 1980.

Asta – L’opera si trovava in una casa d’aste genovese sotto la dicitura “Testa di bimbo di 40X42 centimetri attribuito a un anonimo pittore veneto del XVII secolo con una stima massina di 800 Euro. A riconoscere la tela è stato un gallerista pesarese che ha immediatamente avvisato l’assessore alle Arti a Rimini Massimo Pulini che ha chiamato i carabinieri.

Furto – Ora le indagini dei carabinieri proseguiranno per cercare di capire come la tela rubata sia arrivata nella casa d’asta di Genova che si è dichiarata estranea al furto. Il quadro sarebbe stato posto all’asta insieme ad altre opere provenienti da un curatore fallimentare.