Il porto di Venezia e il Gruppo Grimaldi alla fiera Transport Logistic 2017 di Monaco di Baviera

Il porto di Venezia è protagonista a Monaco di Baviera alla fiera internazionale “Transport Logistic”, il principale evento del settore a livello mondiale.Massiccia la presenza degli operatori veneziani che da sempre considerano Monaco un appuntamento immancabile perché raccoglie tutti i player del settore, totalizzando oltre 2.000 espositori e 55.500 visitatori in media.

In occasione della fiera, il Porto di Venezia e il Gruppo Grimaldi, l’operatore multinazionale leader nella logistica integrata e specializzato nel trasporto marittimo di merci rotabili (auto, van, camion, ecc.), hanno presentato i servizi intermodali mare/ferro offerti da e per Venezia con origine e destinazione il Mediterraneo Orientale, il Centro Europa e l’area del Baltico.

I servizi Ro-Ro e Ro-Pax da e per Venezia hanno mostrato un forte incremento nel 2016 e vanno ad aggiungersi al recente ritorno della linea container diretta con il Far East e al consolidamento dei servizi Intra-Med che fanno di Venezia il primo porto italiano in Adriatico per la movimentazione dei container (610mila TEU nel 2016). Ma Venezia è anche riconosciuto come il gateway perfetto per gli operatori del settore break bulk (in particolare per import/export siderurgico a servizio delle industrie della Pianura Padana) e per i colli eccezionali, che oggi da Venezia vengono esportati in più di 50 paesi nel mondo.

“Oggi come ieri, il porto di Venezia è crocevia di rilevanza internazionale per diverse tipologie di merci grazie alle rotte marittime percorse dalle 39 compagnie che scalano il nostro porto, e ai servizi intermodali con i mercati più dinamici d’Europa supportati dalle 6 imprese ferroviarie che operano nel nostro scalo. Un insieme di operatori e infrastrutture che fanno di Porto Marghera il cuore pulsante dell’import/export del Veneto e del Nord Est da/per tutto il mondo.

L’attivazione dei nuovi servizi si va ad aggiungere a quelli, interamente intermodali, che già oggi collegano la Grecia (via mare) con i mercati del Nord Europa (via ferrovia), potremo così continuare ad incrementare la nostra leadership nel settore delle Autostrade del Mare che nel corso del 2016 ha fatto segnare un +30% e prospetta una crescita a doppia cifra anche per il 2017”, ha dichiarato Pino Musolino, Presidente dell’Autorità di sistema Portuale dell’Adriatico Settentrionale.

“Appena due anni fa in questa occasione abbiamo annunciato l’ingresso del Porto di Venezia nella rete di Autostrade del Mare del Gruppo Grimaldi con il lancio della linea per Patrasso. Il bilancio di questo biennio è più che positivo, tant’è che il Gruppo ha incrementato la propria presenza estendendo ed arricchendo i propri servizi. Sono lieto di annunciare in quest’occasione che è allo studio un servizio shuttle per collegare il terminal ferroviario di Verona al Terminal Ro-Port di Venezia dando la possibilità agli operatori del settore di utilizzare i diversi collegamenti con la Germania e con l’Europa orientale e creando un vero e proprio ponte con la Grecia e i Balcani. Tutte le attività da noi sviluppate a Venezia hanno un chiaro obiettivo: l’integrazione dei trasporti marittimi con quelli ferroviari al fine di espandere i percorsi intermodali alla nostra clientela”, ha dichiarato Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director, Grimaldi Group.

La millenaria abilità di Venezia nel creare ponti e connessioni tra mercati, culture e continenti si ritrova anche nel claim commerciale “Port of Venice. Bridging the World. Since forever” scelto per accompagnare gli operatori e per presentare i nuovi servizi nel corso della fiera.

Una scelta legata alla storia di Venezia e alla sua potenza marittima basata sull’eccellenza del porto allora localizzato a San Marco e su un hub commerciale come Rialto collegato con i Fondaci, la Zecca ed il Mercato: regno dei famosi mercanti veneziani. Da qui nasce l’icona, che sullo sfondo mostra il ponte di Rialto, simbolo del cuore commerciale di Venezia e al tempo stesso simbolo della straordinaria capacità – tutta veneziana – di connettere il mondo.