Validazione effettuata della nuova turbina a gas Ansaldo Energia GT36

La GT36, la prima turbina a gas di classe H di Ansaldo Energia, ha completato con successo la prima fase del programma di validazione completo presso l’impianto test di Birr, in Svizzera. L’impianto di test è una centrale a ciclo semplice in scala reale, con condizioni di funzionamento reali, costruita fra il 2015 e il 2016, per la validazione completa della macchina, in grado di fornire energia alla rete nazionale svizzera. I test confermano pienamente le elevate prestazioni e le basse emissioni di questa turbina nell’intera gamma di carico confermando così una finestra operativa molto ampia. Il programma di collaudo comprendeva la prova di stress dei due stadi del sistema di combustione sequenziale, la mappatura a carico parziale e a pieno carico, il funzionamento in regime transitorio e i test di prestazione. La turbina sottoposta a validazione è dotata di oltre 3000 punti di misurazione, compreso un sistema telemetrico che trasferisce più di 500 misurazioni dalle parti rotanti. L’intera campagna di prova è parte integrante dello sviluppo della nuova turbina di Ansaldo Energia. Il processo comprende la validazione del progetto, dei singoli componenti e dell’intera macchina e, infine, il monitoraggio in campo. Il sistema di combustione della GT36 è già stato testato come componente singolo su un banco di prova combustore a piena scala e a piena portata presso il DLR (Centro Aerospaziale tedesco), a Colonia, a partire dal 2013. I risultati delle prove eseguite sulla GT36-S6 (rete 60Hz) confermano una potenza erogata superiore a 340 MW, con efficienza del 41%. Nel ciclo combinato ciò corrisponde a prestazioni superiori a 500 MW, con efficienza del 61,3% in condizioni ISO. Sulla GT36-S5 (la versione scalata a 50Hz) ciò corrisponde a una potenza di 720 MW in ciclo combinato con efficienza del 61,5%. Le caratteristiche peculiari della GT36 rispondono al meglio alle esigenze del mercato energetico di oggi e del futuro, in cui le centrali a ciclo combinato dovranno offrire un’alta efficienza abbinata a un’elevata flessibilità operativa, nel momento in cui l’erogazione della potenza deve seguire le mutevoli esigenze della rete per compensare e sostenere la generazione intermittente di elettricità dalle fonti rinnovabili.