Porti: Delrio, sistema Campania possibile leva per lo sviluppo del Sud

Il sistema portuale campano “ha le potenzialità per essere davvero il leader nella ripresa dello sviluppo del Mezzogiorno”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, intervenendo a Napoli all’incontro sul piano operativo della Autorità portuale del Mar Tirreno centrale 2017-2019, con il quale, aggiunge il ministro, “Napoli apre la strada, anticipando le altre Autorità portuali”. “Credo ci siano tutte le caratteristiche – spiega ancora Delrio – perché ci sia una leadership dentro il Mediterraneo, molto forte, di questa area. Lo diciamo non a detrimento delle altre aree, ma perché oggettivamente è così”. Questa leadership però si può esercitare solo a una condizione, “oltre a legalità, disciplina, quotidiana applicazione”, cioè “quella di fare sistema. Perché si è forti se si fa sistema.

La leadership del territorio deve essere una mission di tutto il territorio”. Delrio conferma che a luglio prossimo “incomincerà l’opera di dragaggio dei fondali nel porto napoletano”. Nel frattempo, al ministro c’è stata la consegna da parte del presidente della autorità portuale Pietro Spirito del progetto del waterfront e del molo San Vincenzo, “avvenuta nei tempi giusti”, evidenzia Delrio, e che prevede un investimento “di circa 28 milioni, nella prima fase, con una durata di 2 anni”, sottolinea Spirito. “Dobbiamo rilanciare le attività portuali, ma per farlo bisogna fare i dragaggi – dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – dragaggi che in Italia sono un’avventura. Per scavare un po’ di sabbia, diventa un calvario. Poi dobbiamo realizzare una connessione tra porti e aree interportuali e realizzare un sistema di mobilità efficace. Progetti a medio e lungo periodo, ma è importante partire”.