Amiu, stop ai fidi: a rischio i lavori a Scarpino

“Le banche hanno sospeso l’erogazione dei fidi ad Amiu e senza nuove risorse i lavori di messa in sicurezza della discarica di Scarpino rischiano di fermarsi nei prossimi mesi”: lo hanno comunicato il membro del collegio sindacale di Amiu, Ilaria Gavuglia e il presidente della società Marco Castagna questa mattina a Palazzo Tursi in una commissione comunale sull’aggregazione Amiu-Iren Ambiente.

Continuità aziendale – “Il consiglio di amministrazione di Amiu non può aspettare l’ eventuale riequilibrio di bilancio del Comune di Genova a luglio prima di prendere decisioni a garanzia del proprio credito con il Comune- ha proseguito Castagna – In assenza dell’aggregazione Amiu-Iren o di un intervento che garantisca la continuità aziendale, Amiu si riserva di adottare le deliberazioni adeguate a recuperare il suo credito, prima di portare i libri in tribunale chiederemo agli organi competenti che il credito con il Comune ci venga riconosciuto”.

Difficoltà – “La situazione è grave e urgente – dichiara Gavuglia – la società non può più assumere nessun impegno di spesa, salvo un intervento del Comune: l’aggregazione o un intervento finanziario immediato. Le banche hanno sospeso l’erogazione degli affidamenti”.

Ipotesi – Successivamente è intervenuto l’assessore comunale al Bilancio Franco Miceli che ha voluto ribadire un concetto chiaro: “In caso di esito negativo dell’opportunità aggregativa Amiu-Iren si valuteranno tutte le ipotesi, dall’ aumento della Tari per il recupero integrale degli extracosti ad altri interventi finanziari”.