Trasporti, Rocca: “Serve un mass transportation system e più collegamenti con tratte europee e continentali

“Analizzando i movimenti delle persone si vede che piccoli investimenti nei punti giusti hanno un moltiplicatore molto grande piuttosto che grossi investimenti e tardivi. Serve un ‘mass transportation system’ nell’area metropolitana e più collegamenti globali con tratte sia europee che continentali”. Sono questi “i nodi e peduncoli” su cui lavorare per migliorare la mobilità di Milano secondo Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda (Confindustria Milano e Monza), che stamattina ne ha parlato con i giornalisti a margine della quattordicesima “Mobility conference Exhibition”, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio. Rimane un problema “la velocità con cui si procede in Italia, che è da plantigradi: i grossi cambiamenti si vedono nell’arco di diversi anni”. Parlando del capoluogo lombardo e dei suoi cambiamenti sul piano del trasporto di merci e persone, Rocca sostiene che “nell’insieme la città sta cambiando: i convogli metropolitani sono migliorati, e la città è interconnessa tramite i treni per Torino e Roma. Si procede lentamente ma nella direzione giusta”. Nel futuro c’è da “riempire una grande lavagna e deve farlo la Città metropolitana” a cui rivolge un appello: “Se c’è batta un colpo” con particolare riferimento alla creazione di un’Agenzia unica per il trasporto pubblico nell’area Monza-Pavia-Lodi sul modello di Londra o Parigi. La direzione, secondo Rocca e quella di “competere nel mondo con innovazione ed education, ma sovrapponendo la dimensione ‘soft’ della Milano hub della conoscenza sulla dimensione ‘hard’ che è quella dei trasporti fisici”. Per raggiungere gli obiettivi, il presidente di Assolombarda, punta a stimolare una “forte cooperazione fra pubblico e privato” e tra istituzioni, in particolare fra Comune e Regione.