Terzo Valico, anche il Cociv finisce sotto inchiesta

Cociv, consorzio general contractor per la realizzazione del Terzo Valico, è stato indagato per omessa vigilanza sugli appalti: la notizia è stata riportata questa mattina su alcuni organi di stampa locali.

Lavori – Stando a quanto è emerso il Cociv non avrebbe vigilato sugli appalti e le assegnazioni dei lavori facendo realizzare episodi di corruzione ed è stato iscritto nel registro degli indagati.

Indagini – L’iscrizione è avvenuta nelle scorse settimane e rientra nelle indagini che lo scorso ottobre hanno portato agli arresti domiciliari 14 persone, tra imprenditori e allora manager di Cociv. Le ipotesi di reato, secondo la guardia di finanza, vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta e la concussione. In pratica, secondo la procura genovese, i manager del consorzio avrebbero assegnato i lavori per il Terzo valico a imprenditori amici in cambio di mazzette.

Amianto – Un secondo filone di indagini è invece nato nei giorni scorsi e riguarda lo smaltimento di materiali che non sarebbero finiti nella cava di Isoverde o in Germania per essere eliminati ma sarebbero stati venduti in nero a imprenditori.