Un pezzo del percorso shelleyano con la filosofa Luisa Muraro

A Milano venne venerata come una santa e, dopo la sua morte, giudicata dall’Inquisizione come eretica. Il suo corpo venne riesumato, mandato al rogo e la sua tomba distrutta.
Stessa sorte toccò alla sua erede spirituale, Maifreda da Pirovano, colpevole di aver portato avanti la tesi di condanna all’accusa di inferiorità della figura della donna da sempre mossa dalla Chiesa contro l’universo…

Continua la lettura su Città della Spezia