Messa e pranzo con i portuali per il cardinale Angelo Bagnasco

Il cardinale Angelo Bagnasco è stato accolto con calore dai portuali nella giornata in cui ha celebrato la messa di fronte alla “Madonnina dei portuali”, recuperata nei vicoli nel 1964 e collocata nella sala chiamata con le foto dei caduti sul lavoro. Il porporato dopo la funzione ha pranzato con i lavoratori in mensa.

La visita di Bagnasco- I portuali della Compagnia Unica avevano chiesto all’arcivescovo di celebrare la funzione per ricordare le persone cadute sul lavoro, e per pregare per un porto che, ancora, vive momenti di crisi. L’arcivescovo ha affrontato i temi del lavoro e dei collegamenti. “Speriamo che i lavori per il Terzo Valico procedano con la massima rapidità perché è lo sbocco del porto di Genova verso il Nord Italia ed il Nord Europa –ha spiegato Bagnasco-. Se il porto trova degli sbocchi commerciali sicuramente rinascerà sempre di più. Molto è già stato fatto ma c’è ancora molto da fare. Il lavoro è il tema primario e il porto sappiamo che è il cuore di Genova e continua ad esserlo. L’attenzione della Chiesa verso il porto c’è sempre stata perchè la storia di Genova ha le sue radici nel mare. Mi sembra – ha concluso – che ci siano delle buone speranze e dei buoni segnali”.