Berdini: “La città è ferma; chiederemo una rete di trasporto su ferro”

“Chiederemo al governo la possibilita’ di fare infrastrutture su ferro leggere che permetta alla citta’ di uscire dal diluvio di automobili che ogni giorno ci rendono la vita impossibile. Un grande sistema infrastrutturale su ferro e moderno, insieme alla chiusura di tutte le opere che sono ora in corso, ci darebbe la tranquillita’ di respirare”. Lo ha detto l’assessore all’Urbanistica del Campidoglio Paolo Berdini, intervenendo all’assemblea annuale dell’Acer, in corso all’Auditorium Parco della Musica. “Questa citta’ e’ ferma – ha aggiunto – non da segni di vita e non e’ dinamica. Converrete con me che negli ultimi venti anni e’ mancata una visione della citta’ da parte del pubblico. Poi i soldi sono privati ma il pensiero della citta’ e’ pubblico”. Berdini ha poi sottolineato che: “Il modello e’ la Torino del 1870, che, quando ha perduto lo status di Capitale si e’ trovata a mettere in campo un grande pensiero per rinnovare la citta’, che per 100 anni ha vissuto della sua industria. Anche noi a Roma – ha concluso – abbiamo bisogno di trovare un nuovo pensiero che muova la citta’”.