Trasporti: EasyJet, piano d’espansione con 19 milioni di posti offerti nel 2017

Un incremento della capacità dell’8% rispetto all’ anno precedente, pari a 1,4 milioni posti in più, sulle tre basi operative, Milano, Venezia e Napoli, e altri 500 mila su altri aeroporti italiani; nonché 35 nuovi collegamenti, per un totale di 200 destinazioni a scelta per gli italiani con una flotta di 53 aeromobili. Investimento che si tradurrà in quasi 19 milioni di posti offerti nel 2017. E per lo stesso periodo si punta alla creazione di 200 nuovi posti di lavoro diretti, tra piloti, assistenti di volo, e 1400 indiretti. Questi i dati più rilevanti del piano di espansione in Italia della compagnia aerea EasyJet, resi noti da Frances Ouseley, direttore del vettore per la Italia, a Napoli, alla presenza del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. Un piano, secondo la compagnia, che consolida il percorso fatto di impegno e di costante investimenti fortemente sinergici con il territorio, grazie a “un dialogo costruttivo instaurato con le istituzioni italiane”.

Per il ministro Delrio “le misure di riduzione delle tasse aeroportuali che il Governo ha con forza proposto, vogliono facilitare le politiche di sviluppo del traffico e gli investimenti nel settore anche da parte delle compagnie aeree”. “Vogliamo cogliere tali opportunità incrementando l’efficienza del sistema di trasporto aereo nazionale e lo sviluppo delle rete aeroportuale, in un quadro di maggiore specializzazione del ruolo degli scali e di ottimizzazione dei servizi aeroportuali e dei relativi costi”, spiega Delrio. “La cultura ha bisogno di essere sostenuta dalle infrastrutture” sottolinea il direttore del Museo Archeologico di Napoli, Paolo Giulierini, commentando l’iniziativa di EasyJet con il Mibact di promozione speciale “La cultura vola, non deve essere elitaria ma usufruibile per tutti”.