M5S, bus vecchi vanno a fuoco, Regione investa

“Stesso giorno, stesso mese, un anno dopo. Nulla e’ cambiato, solo la sigla dell’azienda: il 29 novembre 2015 era Amt a Voltri, il 29 novembre 2016 e’ Atp a Sottocolle. Nella Liguria dei mezzi pubblici piu’ vecchi d’ Europa, i bus continuano la loro opera spontanea di rottamazione: l’autocombustione”. Lo denuncia mil M5S dopo l’incidente di ieri a un mezzo pubblico nel genovese. “Ma il 7 marzo di quest’anno ci aveva gia’ pensato Amt a rassicurare cittadini e lavoratori con una frase da brivido – spiega in una nota Marco De Ferrari -: ‘Nessuna emergenza, siamo nella media nazionale’. Una dichiarazione che ha dell’ incredibile. Come se fosse un’attenuante quella di allinearci a un primato negativo nazionale: nella sola Amt 18 roghi tra 2014 e 2015 rappresentano un numero gravissimo di incidenti. In media uno ogni 6 settimane” denuncia il Movimento Cinque Stelle. “Prima che capiti qualche irreparabile disgrazia, occorre che la Regione si assuma le proprie responsabilita’ e investa risorse per una seria gestione in house del trasporto pubblico ligure e dei relativi servizi. Anche per rinnovare concretamente il parco mezzi e portarlo alla media europea in brevissimo tempo. Ma la Giunta Toti il 2 agosto ha preferito modificare in fretta e furia la legge regionale 33/2013 sul trasporto pubblico, contro il parere di tutte le sigle sindacali per favorire la frammentazione del bacino unico in vari lotti in modo da spalancare porte e portoni a eventuali e multiple esternalizzazioni e privatizzazioni nella futura gara del Tpl ligure”.