Grandi progetti per l’ Interporto Sud Europa

“La Regione lavorerà per far sì che l’ Interporto Sud Europa diventi la piattaforma più importante del vecchio continente e senza nessun tipo di conflitto con altre realtà di questo tipo in Campania”.

Lo dice il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, in visita questa mattina all’ Interporto di Marcianise/Maddaloni dopo l’ accordo con il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, che ha messo un punto a dieci anni di ritardi burocratici con le vecchie amministrazioni.

L’accordo prevede lo sblocco nell’area di Marcianise di 2 milioni di metri quadrati, attualmente ne sono 6, destinati alla logistica e servizi quali banche e uffici postali. L’Interporto Sud Europa si sviluppa su una superficie di oltre 4 milioni di metri quadrati all’incrocio strategico tra il Mar Mediterraneo e l’Europa, ponte di collegamento per i traffici provenienti dalle regioni asiatiche con il nord Europa. “La dimensione deve essere come quella di Rotterdam e Shanghai, se vogliamo essere all’altezza. Questa mattina parte una grande sfida per la quale lavoreremo nei prossimi mesi. Dopo tanti anni di parole, e’ arrivato il momento dei fatti. Abbiamo un’area industriale di livello europeo, quello che e’ mancato e’ l’organizzazione”ha affermato De Luca.

“Abbiamo voluto dare un segnale forte. Marcianise dopo 20 anni ha posto fine ad una lunga diatriba, ponendo le basi per la partenza dell’Interporto che non può diventare un’altra opera incompiuta. L’Interporto, pero’, deve uscire dal suo isolamento” ha detto Velardi.

Attualmente all’interno della struttura ci sono circa 40 aziende, anche i Monopoli di Stato, con 11 binari lavorabili e due per le manovre. Circa due i treni che partono e arrivano ogni giorno, senza tralasciare il collegamento via ferrovia con il Porto di Napoli.