Regione Liguria racconta i primi risultati del Fondo Europeo di sviluppo regionale Por Fesr 2014-2020

La nuova programmazione del Fondo europeo di sviluppo regionale Por Fesr 2014-2020, gestita dall’Assessorato allo sviluppo economico è entrata nel vivo. 
I primi beneficiari delle attività del fondo di sviluppo regionale sono le micro, piccole e medie imprese, il reale tessuto economico della nostra regione, fatto di botteghe artigiane, di piccoli esercizi commerciali spesso ubicati nell’entroterra, di imprese turistiche familiari e di start-up innovative. Sostenerle significa far crescere tutta la Liguria.
Le attività del fondo sono dedicate anche alle grandi imprese che puntano e investono sull’innovazione tecnologica. Per questo i primi bandi sono stati destinati alla Ricerca e all’Innovazione.
Entrambi i bandi hanno beneficiato di due finestre di apertura per permettere alle imprese non finanziate nella prima tranche di preparare per tempo la documentazione per presentare la domanda nella finestra d’apertura successiva. In entrambe le finestre di apertura i bandi si sono chiusi in poche ore per l’elevato numero di domande presentate, dimostrando così di aver intercettato i bisogni reali del tessuto produttivo ligure.
Al momento, e fino al 30 dicembre, è possibile partecipare al bando dedicato alle misure di autoprotezione dai rischi di alluvione. Un bando molto importante perché permette alle imprese e alle attività commerciali  con sede in zone a rischio idrogeologico di proteggersi per tempo.
Un’altra iniziativa è il fondo Tranched cover,  la cui dotazione finanziaria deriva dalla vecchia programmazione Por Fesr che è stata riutilizzata dall’Assessorato allo Sviluppo Economico in modo che Regione Liguria, con l’aiuto del sistema bancario, possa garantire l’accesso al credito anche alle micro e piccole imprese, sostenendo gli investimenti con una finalità precisa: aumentare la competitività del territorio ligure.
I buoni risultati di questi interventi sono dimostrati dai numeri: dall’inizio della programmazione 2014-2020 ad oggi sono stati richiesti dalle imprese circa 200 milioni di euro.
Anche i bandi dedicati all’artigianato, grazie agli accordi stipulati tra Regione Liguria e Artigiancassa, stanno aiutando gli artigiani a sostenere la loro attività e a innovarsi, con richieste che hanno già superato la dotazione.
Il Fondo europeo di sviluppo regionale finanzia anche numerosi progetti strategici che coinvolgono tutto il territorio e il sistema della pubblica amministrazione, come il WiFi gratuito e accessibile con un’unica password e user in tutta la Liguria, il potenziamento della banda larga regionale, la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico, la ricetta digitale, i servizi turistici multicanale per offrire a chi sceglie di visitare la Liguria un’esperienza di viaggio “su misura”.
Queste sono solo le opportunità legate al Fondo di sviluppo regionale. La Regione Liguria ha messo in campo altre iniziative per aiutare concretamente chi sceglie di fare impresa in Liguria.
Nella strategia regionale di sviluppo le piccole e medie imprese, in particolare quelle artigiane, svolgono un ruolo di primo piano, per questo la Regione, in questi primi giorni di ottobre, ha siglato un accordo tra l’Assessorato allo sviluppo economico, le associazioni di categoria e Artigiancassa Liguria per il nuovo Regolamento delle operazioni di credito per le imprese artigiane, che unifica e semplifica i criteri di accesso al credito e snellisce le pratiche per ottenere liquidità in tempi certi e garantiti. Le domande per accedere al finanziamento possono essere presentate a partire dal 7 Novembre 2016.
Inoltre, tutte le nuove imprese nate nel 2016 hanno tempo fino al 31 marzo 2017 per presentare domanda di esenzione dall’Irap per i primi 5 anni di attività. Si tratta di un aiuto concreto per sostenere l’avvio di impresa in Liguria.
Per i giovani esiste anche un’opportunità in più. Dopo i buoni risultati del bando dedicato alle botteghe dell’entroterra già esistenti, che finanziava l’acquisto di materiali, scorte e la ristrutturazione dei locali degli esercizi di vendita al dettaglio di generi alimentari o misti, dal 15 ottobre al 15 novembre 2016 è possibile partecipare al bando che incentiva l’apertura di nuove botteghe alimentari e miste da parte di giovani e non, che scelgono l’entroterra per vivere e fare impresa. Un bando che vuole far fronte concretamente allo spopolamento delle vallate, mantenere in vita i piccoli esercizi commerciali che nell’entroterra svolgono un ruolo di vero e proprio presidio sociale e aiutare i giovani che, in un periodo di forte crisi, scelgono di tornare ad abitare le aree rurali della Liguria presidiandone il territorio.
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