Delitto Crocco, anche le interviste del nipote al vaglio degli inquirenti

Sequestrate dai carabinieri le interviste video dell’infermiere di 55 anni finito sotto inchiesta col sospetto di avere prima ucciso e poi decapitato lo zio Albano Crocco martedì scorso a Lumarzo.

Dichiarazioni – L’uomo, il giorno successivo al delitto, aveva iniziato a rilasciare numerose interviste non solo agli organi di stampa locali ma anche a quelli nazionali. Ora il materiale verrà mandato dai militari a uno psicologo stando a quanto riporta il Secolo XIX.

Descrizione – Stando a quanto emerso, l’obiettivo secondo quanto dichiarato dall’Arma dei carabinieri al quotidiano genovese, è esaminare ogni piccolo gesto e capire se le affermazioni del 55enne nascondano qualcosa. Un lavoro che probabilmente durerà un paio di settimane in aggiunta a tutti gli accertamenti che sono stati condotti dopo la morte di Crocco.